Da Simon Starling a Karen Cytter, a Willie Doherty. Tanta arte al CPH:DOX di Copenhagen, il più importante festival del documentario del nord Europa. Firmato Douglas Gordon…

Il global warming e le zanzare d’autunno non fanno per voi? Le temperature primaverili fuori stagione vi hanno stancato? Perché non pensare a una vacanza a nord allora, magari a Copenhagen, dove in questi giorni e fino all’11 novembre, si tiene il più importante Festival di tutto il nord Europa dedicato al cinema documentario. Giunto […]

Douglas Gordon Surprise Show

Il global warming e le zanzare d’autunno non fanno per voi? Le temperature primaverili fuori stagione vi hanno stancato? Perché non pensare a una vacanza a nord allora, magari a Copenhagen, dove in questi giorni e fino all’11 novembre, si tiene il più importante Festival di tutto il nord Europa dedicato al cinema documentario. Giunto alla sua decima edizione CPH:DOX – Copenhagen International Documentary Film Festival accoglie ogni anno più di duecento film provenienti da tutto il mondo, rivolgendo l’attenzione ad un genere sempre più frequentato. Ormai da tempo, infatti, il documentario ha smesso di essere vissuto dal pubblico come semplice strumento “didattico”, per muoversi invece in una dimensione creativa sempre più libera e originale. Capita sempre più spesso che neppure i grandi nomi del cinema si sottraggano alla tentazione di cimentarsi in documentari d’autore (di recente abbiamo visto Spike Lee, Martin Scorsese, Jonathan Demme, …), così com’è tutt’altro che raro che giovani registi scelgano questo genere di prova come viatico verso il cinema di finzione, non solo per sensibilità propria ma anche per i minori costi di realizzazione e la maggior facilità di accesso a eventuali finanziamenti.
Ma al CPH:DOX non si parla solo di cinema: proiezioni, progetti, incontri e forum riempiono un programma contraddistinto dalla ricerca di innovazione e dall’esplorazione di possibili interazioni tra diverse forme linguistiche e culturali. Tra gli eventi speciali ci sono infatti mostre e performance che puntano a stimolare la creatività e il pensiero trasversale tra i generi e tra i diversi mezzi di comunicazione.
Per gli addetti ai lavori c’è ART:FILM, il forum mirato a  favorire l’incontro e le collaborazioni tra artisti, registi e produttori, organizzato in collaborazione con l’International Film Festival di Rotterdam e LUX, agenzia britannica che sostiene e promuove il lavoro degli artisti dell’immagine in movimento.

Potrebbe invece fare al caso vostro un’intera sezione dedicata all’arte, curata quest’anno dal video artista scozzese Douglas Gordon che, dopo aver vinto il NEW:VISION Award al CPH:DOX del 2006 (e in attesa di giungere a Roma, dove presiederà la giuria internazionale di CinemaXXI, la nuova sezione del Festival Internazionale del Film di Roma), partecipa alla prestigiosa lineup di curatori che negli anni passati ha visto passare registi “off”, fotografi, musicisti sperimentali come Harmony Korine, Nan Goldin, Ben River &Ben Russel, Animal Collective. Troverete nomi come Simon Starling, Luke Fowler, Karen Cytter, John Menick, Mats Bigert & Lars Bergström, Hito Steyerl, Mariam Ghani, Jesse Mc Lean, e per finire un focus interamente dedicato all’artista irlandese Willie Doherty. Citare solo qualcuno dei titoli selezionati ci sembra del tutto riduttivo, preferiamo invitarvi a visitare il sito del festival e a consultare da soli il vasto programma, diviso per categorie tematiche e talmente sfaccettato che saprà sicuramente incontrare i vostri gusti.

– Beatrice Fiorentino

www.cphdox.dk