Alex Pinna firmerà il Monumento al Libro a Milano? Il deputato Ricardo Franco Levi lancia l’idea: e c’è già il bozzetto pronto

Una bronzea pila di libri alta tre metri, con in cima un omino seduto che a sua volta legge un libro. E chi è quell’artista che in molti casi mette un omino – in varie pose atteggiato – in cima alle sue sculture? Già, Alex Pinna: potrebbe infatti essere lui l’autore del Monumento al libro, […]

Una bronzea pila di libri alta tre metri, con in cima un omino seduto che a sua volta legge un libro. E chi è quell’artista che in molti casi mette un omino – in varie pose atteggiato – in cima alle sue sculture? Già, Alex Pinna: potrebbe infatti essere lui l’autore del Monumento al libro, progetto caldeggiato dal giornalista e deputato PD Ricardo Franco Levi, autore – fra l’altro – della nuova legge sul prezzo dei libri entrata in vigore lo scorso anno. Qualcosa che Milano ancora non ha e che “invece meriterebbe – dichiara il promotore al Corriere della Serase non altro, ma certamente non solo, in quanto capitale indiscussa dell’editoria italiana”.
Lo spunto per parlare dell’iniziativa è Bookcity, evento che fino al 18 novembre riafferma per Milano il ruolo di capitale del libro: una manifestazione letteraria a Castello Sforzesco, dedicata ai libri e ai loro autori ed editori, con oltre 350 eventi tra mostre, spettacoli e letture dal vivo, con uno spazio dedicato ai più piccoli. In attesa di capire se il progetto potrà passare ad una fase operativa, l’artista ligure di nascita e milanese di adozione ha già preparato un bozzetto, che vedete nelle immagini: che ve ne pare?

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • pietrosergiomauri

    una immagine che può fare più bene che…

  • anna valeriani

    bozzetto : orrendo, privo di testa l’omino ?