Un tuffo nell’antico. A Roma Palazzo Venezia ospita la Biennale Internazionale di Antiquariato: una grande mostra-mercato, festa per collezionisti, intenditori e appassionati

Trionfo dell’antico e del bello aulico: per la gioia degli appassionati  del genere, a Roma arriva la Biennale Internazionale di Antiquariato, attesa a Palazzo Venezia tra il 5  e il 14 ottobre 2012. Un’ottava edizione, curata da Luigi Michielon, che vede insieme pezzi di altissimo pregio, testimonianze di straordinarie scuole creative e di diverse epoche […]

Giò Ponti, Le passioni prigioniere, Richard-Ginori,1925 - Galleria Robertaebasta

Trionfo dell’antico e del bello aulico: per la gioia degli appassionati  del genere, a Roma arriva la Biennale Internazionale di Antiquariato, attesa a Palazzo Venezia tra il 5  e il 14 ottobre 2012. Un’ottava edizione, curata da Luigi Michielon, che vede insieme pezzi di altissimo pregio, testimonianze di straordinarie scuole creative e di diverse epoche storiche. Un vero e proprio tesoro, tra opere e oggetti italiani ed internazionali, che include esemplari di pittura e scultura, ma anche di design ed arti applicate. A certificare qualità ed autenticità, come sempre, il coordinamento scientifico della mostra mercato, insieme al comitato organizzativo, presieduto da Cesare Lampronti.
Spazio anche all’archeologia, con proposte mozzafiato, quali il busto marmoreo di Herrinius, figlio dell’imperatore Decio, raffinata opera del terzo secolo proposta dall’Antichità Valerio Turchi, mentre tra i classici della pittura spiccano capolavori come una Madonna con bambino del giovane Lippi, in mostra alla Galleria Moretti,  o lo stupendo il “San Pietro pentito” del Guercino, proposto da Robilant.

Giò Ponti, Le passioni prigioniere, Richard-Ginori,1925 – Galleria Robertaebasta

Tra le rarità nel settore design, invece, ci si potrà accaparrare, nello stand di Robertaebasta, uno  splendido vaso di Richard Ginori disegnato da Giò Ponti appositamente per l’Expo di Parigi del  1925. E poi l’Ottocento, con un incantevole busto di Medardo Rosso, proposto dalla Galleria Rosso, o con il paesaggio capitolino di Ippolito Caffi, gioiello pittorico presentato da Paolo Antonacci; un salto infine tra i tesori del Novecento, con nomi del calibro di Savinio, Burri, De Chirico, Fontana, Picasso, Max Ernst, esposti da gallerie come Mazzoleni e che Tornabuoni.
Ma il catalogo di oggetti delle meraviglie continua e abbraccia tutte le culture, i periodi storici, i generi, gli stili: dai vasellami cinesi della dinastia Tang (618-907), ai tradizionali tappeti Susani dell’Asia centrale, da una Croce devozionale cinqucentesca, in cristallo di rocca e argento fuso, a un’Adorazione dei pastori del Settecento siciliano, in avorio, lapislazzuli, madreperla e ambra (galleria Il Quadrifoglio).
E non poteva mancare, in una simile cornice, anche il restauro: la Biennale si è impegnata nel progetto per il recupero di tre preziosi oli su tela provenienti dalla  Cappella della Passione della chiesa di S. Maria in Aquiro, a Roma. Si tratta di  una “Incoronazione di Spine”, una “Flagellazione” e una “Pietà”, che versavano in uno stato di avanzato degrado.  Il restauro, finanziato dagli Antiquari della Biennale, è appena stato ultimato: le opere saranno esposte, nel corso dell’evento, a Palazzo Venezia, prima della loro ricollocazione nella sede originaria.

– Helga Marsala

5-14 ottobre 2012
Orario: tutti i giorni, dalle 11 alle ore 20; giovedì dalle 11 alle 23
Ingresso: intero 10 euro, ridotto 8
Segreteria Organizzativa:  ICE Srl – tel. 02 34538354 fax 02 3453 8355
[email protected], www.iceclub.eu
www.biennale-antiquariato.roma.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.