Simone Cametti, Marco Belfiore, Sabrina Muzi, Irina Korina, Elena Hamerski e, fra i big, Daniela De Lorenzo. Sono loro i vincitori del Premio Terna 2012

La concorrenza era agguerritissima, oltre 2850 i partecipanti in totale, con una “shortlist” che solo fra i big – categoria Terawatt – vedeva in lizza personaggi del calibro di Mario Airò, Loris Cecchini, Eva Marisaldi, Alfredo Pirri, Fabio Novembre, Gaetano Pesce, solo per fare qualche nome. Alla fine però a spuntarla è stata Daniela De […]

Il progetto vincitore di Terawatt, di Daniela De Lorenzo

La concorrenza era agguerritissima, oltre 2850 i partecipanti in totale, con una “shortlist” che solo fra i big – categoria Terawatt – vedeva in lizza personaggi del calibro di Mario Airò, Loris Cecchini, Eva Marisaldi, Alfredo Pirri, Fabio Novembre, Gaetano Pesce, solo per fare qualche nome. Alla fine però a spuntarla è stata Daniela De Lorenzo, il cui progetto “ha riformulato l’idea di traliccio sul territorio foggiano legandolo alla storia delle popolazioni locali antiche. L’inserimento attorno al sostegno elettrico di elementi scultorei tipici di quell’antichità, vasi di ceramica, ricorda l’indissolubile legame tra l’energia contemporanea e la vita che ha alimentato e alimenta il territorio”.
Parliamo del Premio Terna per l’Arte Contemporanea, l’avete capito, che ha appena comunicato i risultati, con i vincitori decisi dalla giuria presieduta da Luigi Roth e Flavio Cattaneo, e composta da Marzia Corraini, Antoine de Galbert, Alda Fendi, Kamel Mennour, Camilla Nesbitt, Michelangelo Pistoletto, Olga Sbiblova e Alessandro Villari.
Il primo premio nella categoria Gigawatt, dedicata agli artisti under 35, va a Simone Cametti, mentre il primo premio per la categoria Megawatt, dedicata agli artisti over 35 va Marco Belfiore. Irina Korina vince invece nella categoria Connectivity, dedicata al progetto allargato a Mosca e San Pietroburgo. Secondi e terzi classificati per la categoria Gigawatt sono Anna Franceschini e Margherita Moscardini; per la categoria Megawatt Christian Niccoli e Meris Angioletti; dalla Russia, per la categoria Connectivity vincono il secondo e terzo premio Where Dogs Run Group e Recycle Group.
Il nuovo premio speciale “giovanissimi” alla migliore opera tra tutte quelle presentate dagli artisti under 23 e assegnato da tre young galleries, Galerie Mario Mazzoli di Berlino, Galleria SpazioA contemporaneamente di Pistoia e Mother’s Tank Station di Dublino, va a Elena Hamerski. L’artista preferita dagli internauti, infine, è Sabrina Muzi, che si aggiudica il Premio Online.
I primi classificati nelle categorie Megawatt e Gigawatt si aggiudicano un Artist Residency Program a Mosca, mentre il vincitore della categoria Connectivity sarà premiato con tre mesi di residenza presso la Città dell’Arte di Pistoletto. I secondi e terzi delle categorie Gigawatt, Megawatt e Connectivity si aggiudicano invece premi acquisto rispettivamente del valore di 4mila e 3mila euro. Il vincitore del premio online si aggiudica un premio acquisto del valore di 3mila euro, così come il vincitore della speciale categoria under 23. Tutte le opere vincitrici e i 15 artisti di fama della categoria Terawatt esporranno la propria opera alla mostra finale del Premio che si terrà a dicembre al Tempio di Adriano a Roma.

  • NDC

    sul goffo sito ufficiale a tuttora (h13:58) non riporta nessuna notizia ufficiale. Pennichella trasteverina.

  • silvia

    svuota la cache :)

  • Marfello

    L’opera di Belfiore è discutibile, per me è stata una grande scivolata. Molto meglio Niccoli e Angioletti, opere molto più fresche.

  • Giorgio

    Piuttosto di criticare gli artisti che rappresentano tutto sommato il buco nero psicologico in cui vivono, ci sarebbe da riformare questa giuria incolta e generatrice di una propaganda che con l’Arte non ha nulla a che vedere.
Un modo per far vivere alle spalle atrui quattro illusi che diversamente non sarebbero in grado di alimentarsi.