Memorie domestiche, tra canti partigiani e affetti di un tempo che fu. E che ritorna, grazie al progetto fotografico di Lisa Santarelli. Un book e una mostra a Berlino

Nel 2010 sfornò il suo primo libro d’artista, dal titolo “A due passi da me”, dedicato a Piangipane, suo paese natio, in provincia di Ravenna. Oggi, Lisa Santarelli, che da un po’ di tempo è approdata stabilmente a Berlino, pubblica un secondo volume, di nuovo per Danilo Montanari editore: “Bella ciao” è stato presentato lo […]

Lisa Santarelli, serie "A due passi da me"

Nel 2010 sfornò il suo primo libro d’artista, dal titolo “A due passi da me”, dedicato a Piangipane, suo paese natio, in provincia di Ravenna. Oggi, Lisa Santarelli, che da un po’ di tempo è approdata stabilmente a Berlino, pubblica un secondo volume, di nuovo per Danilo Montanari editore: “Bella ciao” è stato presentato lo scorso 12 ottobre, proprio al teatro Sociale di Piangipane. Ed è a questo artist book che si collega la personale di Lisa, appena inaugurata alla galleria berlinese L’Atelier-Kunst(spiel)raum.
Al centro del progetto, che, assieme al libro, si configura come una riflessione per immagini sul tema della guerra, passando attraverso suggestioni e memorie familiari, ci sono 22 fotografie, scattate tra il 2007 e il 2009. Il titolo esatto della mostra è “Bella ciao, Il borgo dal pozzo rotondo”, un riferimento alla nota canzone popolare partigiana, evocata come personale saluto alla casa in cui l’artista è nata e cresciuta. Sulle tracce di ricordi sommersi e di un’affettività coltivata nel tepore di mura domestiche, Santarelli prova a imbastire un circolo emotivo che, partendo dal presente, trasmigra i pensieri e l’immaginazione verso un passato dalle radici solide, avvolgenti: i racconti dei nonni, gli ideali della resistenza, la miseria, la famiglia, il focolare e poi l’amore, spesso silenzioso, proprio come la paura.
Una traccia sonora restituisce la consistenza fisica ma impalpabile di luoghi, vicende, personaggi, dal 1977 a oggi. Mentre tra le 700 copie ltd del volume, ce ne sono alcune impreziosite da una foto dell’artista, rigorosamente stampata a mano.

– Helga Marsala

Lisa Santarelli, “Bella ciao, Il borgo dal pozzo rotondo”
fino al 25 novenbre 2012
L’Atelier-Kunst(spiel)Raum
Grossbeerenstr. 34 – 10965, Kreuzberg
www.latelierkunst.com
T:+49 (0) 151 241 95 997
T:+33 (0) 6 80 86 66 03

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.