London Updates: tornano prepotenti le mitologiche interviste ai galleristi italiani in fiera. Ecco come è andata Frieze secondo loro

Raucci\Santamaria, Fonti, T293, Noero, Lorcan O’Neil, Massimo De Carlo e Giò Marconi. I magnifici sette galleristi italiani presenti in questa edizione 2012 di Frieze. Abbiamo cercato di ragionare con loro sull’atmosfera che si è respirata nella fiera londinese quest’anno, sull’eventuale influenza (positiva o negativa) di Frieze Masters, la nuova fiera contemporanea e dedicata all’arte antica ed […]

Raucci\Santamaria, Fonti, T293, Noero, Lorcan O’Neil, Massimo De Carlo e Giò Marconi. I magnifici sette galleristi italiani presenti in questa edizione 2012 di Frieze. Abbiamo cercato di ragionare con loro sull’atmosfera che si è respirata nella fiera londinese quest’anno, sull’eventuale influenza (positiva o negativa) di Frieze Masters, la nuova fiera contemporanea e dedicata all’arte antica ed al Novecento. Gli abbiamo chiesto come, a chi e quanto hanno venduto e come avessero trovato quest’anno il pubblico.
Ci hanno risposto in maniera interessante, lucida e spesso molto diversa. Per alcuni a Londra ci sono stati molti meno italiani, per altri ve ne sono stati di più. Poi c’è la concorrenza di Parigi e le questioni di ordine fiscale. Alcuni hanno venduto a collezionisti europei, altri invece hanno intercettato clienti provenienti da più lontano: Russia o Brasile. Tutti, in realtà, sono sembrati piuttosto soddisfatti di questa edizione che sembra non subire più di tanto gli effetti della grande crisi economica che da molti anni sta fiaccando l’Europa. Ecco i loro pareri nella nostra ormai tradizionale mitragliata di video-mini-interviste.

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  • giuseppe

    ma la tipa di Lorcan O’neil cos’ha detto oltre alle 2 paroline chiave imparate al master -ucolino?

  • f

    mitologiche interviste. ma certo che ve la cantate e suonate da soli alla grande. ridimensionatevi.

  • Xavier F.

    Non solo mitologiche, ma a questo giro i galleristi hanno pure detto qualcosa di sensato. Come avete fatto a tirar loro fuori affermazioni così pregne di contenuto? E’ la prima volta!!!

  • luigi

    si vendono opere di qualità EVVIVA – Ma che vuol dire??????

  • A me sembra un servizio onesto con risposte oneste e sincere. “Opere di qualità”…ok, ma cosa poteva dire Altavilla in 30 secondi??? Che poi l’italia cerchi di scimmiottare l’estero invece di fare un discorso reale sulla qualità, questo è altro discorso.

    Se prendiamo una mostra che ho visitato in questi giorni a New York curata da un artista di T293 (i Claire Fontaine, artisti che esprimono benissimo lo stato di crisi) capiamo che “tutto può andare”. Le opere sono fatte di una materia fatta di luogo (place) e relazione (rays): … plays ….

    Non importa nè SOGGETTO nè OGGETTO. E questo mi sembra significativo di questa fase storica:

    http://3.bp.blogspot.com/-K2H821clkAQ/TzBIVFgQ2BI/AAAAAAAAAGY/BtdbmTrTtTo/s1600/IMG_2531.JPG