Lo Strillone: due francobolli per seicentomila euro in asta ad Hong Kong su Italia Oggi. E poi Michele Desubleo, Doisneau a Palazzo delle Esposizioni, Celant e Fondazione Prada…

Compagni o camerati che siano, restano vittima del fascino del totalitarismo. Su Libero Il libro nero dei Puffi: Antoine Bueno edita per Mimesis una riflessione sulla società degli ometti blu, aliena all’individualismo e assoggettata a un padre padrone che sa tanto di dittatore. Addio a Giorgio Raineri: La Stampa piange la scomparsa di un grande […]

Quotidiani
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Compagni o camerati che siano, restano vittima del fascino del totalitarismo. Su Libero Il libro nero dei Puffi: Antoine Bueno edita per Mimesis una riflessione sulla società degli ometti blu, aliena all’individualismo e assoggettata a un padre padrone che sa tanto di dittatore. Addio a Giorgio Raineri: La Stampa piange la scomparsa di un grande dell’epoca ante-autocad; due francobolli? Seicentomila euro. Asta da record ad Hong Kong, con richiamo in prima su Italia Oggi.

Spunta nel ravennate – e in una breve su Il Giornale una tela perduta di Michele Desubleo, carneade allievo di Guido Reni; i graffitari di This is Rome scaldano le bombolette in vista dell’evento sulla Street Art che parte domani: la presentazione su Pubblico.

Mostre romane su Avvenire, con Doisneau a Palazzo delle Esposizioni e il viaggio in Italia di Klee alla Galleria d’arte Moderna; vestigia imperiali al Diocesano per la mostra dedicata a Costantino, raccontata su Quotidiano Nazionale. Un fondo su Corriere della Sera per la mostra che Celant cura alla Fondazione Prada, indagando tra Beuys e dintorni il concetto di multiplo e riproducibilità dell’opera d’arte.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.