Le archi-sculture di Vittorio Messina, raccontate al pubblico del Chiostro del Bramante. Terzo appuntamento per i Martedì Critici capitolini: tutto documentato, come sempre, su Atribune Television

Arriva dall’architettura, Vittorio Messina, studente a Roma negli anni Sessanta, dopo la formazione al liceo artistico con un docente del calibro di Gastone Novelli. Afro, Burri, Capogrossi, Turcato, Dorazio: erano questi i nomi più in vista nell’entourage capitolino, durante quella vitalissima stagione. E questo fu l’orizzonte estetico e creativo che influenzò l’immaginario del giovane architetto, […]

Vittorio Messina, Transiti e dimenticanze, 2011

Arriva dall’architettura, Vittorio Messina, studente a Roma negli anni Sessanta, dopo la formazione al liceo artistico con un docente del calibro di Gastone Novelli.
Afro, Burri, Capogrossi, Turcato, Dorazio: erano questi i nomi più in vista nell’entourage capitolino, durante quella vitalissima stagione. E questo fu l’orizzonte estetico e creativo che influenzò l’immaginario del giovane architetto, con la passione per l’arte e la sperimentazione.
Alla fine del decennio, Messina mosse i primi passi sulla scena artistica nazionale: l’impianto architettonica restava, come traccia strutturale, nelle sue prima sculture concettuali, intrise di rigore filosofico. Col tempo, la sua ricerca, nutrita di suggestioni che arrivano dalla scienza contemporanea e dalla teoretica, si frammentò progressivamente in una molteplicità di forme e linguaggi: video, disegni, incisioni, fotografie, anche mediometraggi cinematografici e, soprattutto, installazioni ambientali.
A parlare delle sue archi-sculture, assemblaggi effimeri ed eterogenei, appesi all’instabilità monumentale di improbabili geometrie, sarà proprio l’artista, martedì 2 ottobre, dal palco dei Martedì Critici.  Messina è infatti il terzo special guest del nuovo ciclo autunnale degli art talk condotti da Alberto Bambruoso e Marco Tonelli. La cornice è quella, storica e affascinante, del Chiostro del Bramante.
Intanto, arriva anche il video report dell’ultimo incontro: un riassunto della conversazione con Luca Maria Patella. Su Artribune Telvision, naturalmente.

– Helga Marsala

2 ottobre 2012, ore 19.30 – aperitivo + talk
Chiostro del Bramante – Via Arco della Pace 5, Roma
Ingresso libero
[email protected]
www.imartedicritici.com; www.chiostrodelbramante.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.