La Giornata del Contemporaneo? A Faenza dura una settimana. Fra Mic e Museo Zauli, fitto programma di inaugurazioni, residenze, conferenze e performance

Ormai il Festival dell’Arte Contemporanea è solo un ricordo, ma Faenza non sta certo a guardare e a leccarsi la ferita ancora aperta. In occasione dell’VIII Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI, ora organizza dal 3 al 6 ottobre una sua settimana ricca di appuntamenti legati alla ceramica – ambito nel quale notoriamente la città eccelle – ma non […]

Giulio Squillacciotti. Zimmerreise, frame da film

Ormai il Festival dell’Arte Contemporanea è solo un ricordo, ma Faenza non sta certo a guardare e a leccarsi la ferita ancora aperta. In occasione dell’VIII Giornata del Contemporaneo indetta da AMACI, ora organizza dal 3 al 6 ottobre una sua settimana ricca di appuntamenti legati alla ceramica – ambito nel quale notoriamente la città eccelle – ma non solo. Sono il Museo Internazionale delle Ceramiche e il Museo Carlo Zauli a proporre una serie di inaugurazioni, residenze d’artista, conferenze e performance di respiro internazionale, a partire dalla conferenza con cui l’artista Enrico Vezzi espone al Mic il suo progetto Sharing Utopia. Due le mostre ospitate sempre al Mic, Naturalia e artificialia – a cura di Irene Biolchini, con istallazioni delle artiste Chiara Lecca e Silvia Camporesi – e …L’immaginazione vede, a cura di Marianna Liosi e Alessandra Saviotti, con una programmazione di video e film di Andrea Dojmi, Giulio Squillacciotti, Alexandra Domanovic e la performance sonora di Dominique Vaccaro.
Grandi nomi come Daniel Barroca, Anna Biagetti, Simon Fujiwara, Laure Prouvost e Gillian Wearing animano il progetto Rxy – Coefficiente di Parentela, curato da Anna Babini alla Galleria della Molinella, mentre il 5 ottobre si conclude il programma biennale di Residenze al Museo Zauli, con la presentazione dei lavori di artisti e studenti, come sempre esposti in luoghi inaspettati della città.

Programma dettagliato: www.kartfaenza.it

  • enrico

    Se ne avete la possibilità visitate nel prossimo mese la mostra diffusa nei luoghi inaspettati del museo Zauli, sono incredibili, si deve prenotare la visita attraverso il museo.