Fiat lux. La Fondazione Musei Civici di Venezia lancia un progetto insieme a Philips. Pubblico e privato, per riprogettare l’illuminazione dei musei

Cosa c’è di veramente fondamentale per un mostra? Le opere, è evidente. Il concept, sicuramente. Allestimento e percorso espositivo, che sono un po’ come l’impaginazione. Ma c’è una cosa, a volte meno considerata, che fa davvero la differenza. La luce: ciò che lascia emergere opere e architettura, definendole, esaltandole, descrivendole, accarezzandole, collocandole nello spazio ogni […]

Palazzo Mocenigo

Cosa c’è di veramente fondamentale per un mostra? Le opere, è evidente. Il concept, sicuramente. Allestimento e percorso espositivo, che sono un po’ come l’impaginazione. Ma c’è una cosa, a volte meno considerata, che fa davvero la differenza. La luce: ciò che lascia emergere opere e architettura, definendole, esaltandole, descrivendole, accarezzandole, collocandole nello spazio ogni volta con differente intensità, qualità, intenzione. L’illuminazione è allora il dettaglio necessario; o meglio: la sostanza invisibile.
Da qui parte il progetto “Luce nuova per l’arte“, lanciato dalla Fondazione Musei Civici di Venezia in partnership con Philips.
Palazzo Ducale, Museo Correr, Museo di Storia Naturale, Palazzo Mocenigo – Centro Studi di Storia del Tessuto e del Costume: sono questi gli spazi istituzionali per i quali saranno progettati dei nuovi sistemi di illuminazione, sfruttando la straordinaria esperienza di un’azienda leader nel settore. Grazie all’expertise di Philips, saranno messe a punto  soluzioni all’avanguardia, utilizzando la tecnologia dei LED, progressivamente diffusa nel settore domestico e professionale.
Una liasion tra pubblico e privato, tutta a favore dei tesori e delle bellezze architettoniche, custoditi da una delle città più incantevoli al mondo: e proprio Venezia, museo a cielo aperto specchiato nell’acqua, è una città che vive e vibra nel gioco dei riflessi cromatici e luminosi, con tutto lo splendore, la modulazione plastica e le decorazioni di monumenti, chiese e facciate di palazzi storici.
Una svolta, quella dell’impiego di luci a LED, ottimale anche dal punto di vista ecologico:  nelle sedi museali della Fondazione Musei Civici il risparmio energetico sarà di circa il 30 %.
Bellezza, funzionalità e attitudine green, continuando a scommettere sulla valorizzazione di un patrimonio artistico straordinario.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • luana maiorana

    Splendida e intelligente idea… Bravi!

  • daniela bondavalli

    Dovrebbero essere sempre di piu’ le aziende che scelgono di valorizzare la loro “brand identity” a progetti ed iniziative socio culturali come questa.