Ferzan Ozpetek & C.. Da Cannes al Tribeca, il cinema turco miete successi ai quattro angoli del globo. Ora un festival lo mette sotto i riflettori romani

L’imprimatur di prestigio è garantito da un presidente come Ferzan Ozpetek, l’atmosfera dall’amena cornice della Casa del Cinema a Villa Borghese. Con questi presupposti, va in scena a Roma il festival dedicato al cinema turco, che forse arranca un pochino nella scelta del titolo, Mamma li Turchi. Quattro giorni per scoprire le tendenze e i […]

Ferzan Ozpetek
Ferzan Ozpetek

L’imprimatur di prestigio è garantito da un presidente come Ferzan Ozpetek, l’atmosfera dall’amena cornice della Casa del Cinema a Villa Borghese. Con questi presupposti, va in scena a Roma il festival dedicato al cinema turco, che forse arranca un pochino nella scelta del titolo, Mamma li Turchi. Quattro giorni per scoprire le tendenze e i gusti di un universo visuale vicino geograficamente all’Italia quanto diverso dal punto di vista espressivo. All’interno del festival un approfondimento è dedicato al regista Nuri Bilge Ceylan che, affascianata la giuria di Cannes col suo Once Upon A time in Anatolia, era stato premiato con la Palma d’Oro nel 2009. Sarà lui inoltre a tenere una Master Class col collega e sodale Ferzan Ozpetek, “occasione ghiotta per riflettere sulle origini e le qualità del successo internazionale di quella che un critico, un po’ spericolatamente, ha definito ‘una specie di nouvelle vague turca’”.
Tra i 15 titoli proposti ancora un’altra Palma d’Oro per il miglior cortometraggio, Silenzioso di Rezan Yesilbas, e giovani opere divise tra lungometraggi, documentari e short film appetibili anche per il mercato internazionale come Vizontele di Yilmaz Erdogan, sulle conseguenze dell’arrivo della televisione in un villaggio turco, Ahime! Ahime! di Hakan Algul, storia di un giovane musicista di provincia innamorato di un’infermiera, o Il tempo delle prugne di Sezen Kayhan, già selezionato per il Tribeca Film Festival. L’evento e le proiezioni in programma sono gratuiti fino ad esaurimento posti, e l’iniziativa è patrocinata dal Ministero della Cultura e del Turismo Turco, con il contributo del Ministero per l’Unione Europea della Repubblica di Turchia e dell’Ambasciata Turca a Roma.

– Federica Polidoro

Fino al 21 ottobre 2012
Casa del Cinema
Largo Marcello Mastroianni, 1 – Roma
www.festivalturcodiroma.org


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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.