Ecco tutti i programmi di Sky Arte HD. Dal 1 novembre tv sintonizzate sui canali 130 o 400. E ci sarà anche un programma di Francesco Bonami

Pittura, scultura, musica, letteratura, teatro e design. E molto altro, in realtà: guardando alla contemporaneità ed all’antichità. Cercherà di essere il più ecumenica possibile, la nuovissima emittente Sky Arte HD, che la multinazionale della pay tv sta per lanciare (dal 1 novembre) nell’etere satellitare italiano. Un canale culturale che riempie un grande vuoto lasciato, nel […]

Francesco Bonami con il direttore di SkyArte Roberto Pisoni

Pittura, scultura, musica, letteratura, teatro e design. E molto altro, in realtà: guardando alla contemporaneità ed all’antichità. Cercherà di essere il più ecumenica possibile, la nuovissima emittente Sky Arte HD, che la multinazionale della pay tv sta per lanciare (dal 1 novembre) nell’etere satellitare italiano. Un canale culturale che riempie un grande vuoto lasciato, nel nostro paese, dalla chiusura di Rai Sat Arte e dall’assenza di realtà di grande presa all’estero come la franco-tedesca Arte.
Dopo il party di qualche sera fa all’ex Mattatoio di Roma, Sky Arte ha scelto simbolicamente un altro luogo dedicato al contemporaneo, il Maxxi, per la presentazione dei programmi d’esordio. “La nuova tv si sta impegnando ad acquisire produzioni dall’estero, dalle migliori emittenti europee, ma stiamo cercando allo stesso tempo di produrre in house per avere uno sguardo sull’arte che sia italiano”, ha spiegato Roberto Pisoni, direttore di Sky Arte.
Una delle produzioni di punta della nuova rete sarà dedicata a Michelangelo, una docufiction prodotta anche insieme a Bibi Ballandi (che produrrà per Sky Arte anche “La mostra della settimana”) ed all’Associazione Metamorfosi di Pietro Folena. Come si vociferava già da qualche giorno anche Francesco Bonami avrà il suo programma, si chiamerà come un suo libro (“Potevo farlo anch’io”) e sarà condotto assieme ad Alessandro Cattelan, volto Sky di Xfactor. Il focus del programma lo capite guardando l’irresistibile clip che vi riportiamo qui nei nostri video. Altra chicca è “Fotografi d’Italia”, una serie dedicata a otto grandi fotografi contemporanei: nomi di varia estrazione ma di sicuro interesse come Letizia Battaglia o Umberto Pizzi. Ancora nuove produzioni: “L’arte spiegata ai bambini” e ancora (l’arte visiva ha una forte presenza per lo start del canale) “Street Art Contest”, un vero e proprio talent show open air con, tra i giurati, Gianluca Marziani, Francesca Mezzano e Frankie Hi Nrg.
Tantissimi gli altri protagonisti che transiteranno in queste prime settimane su un nuovo canale che, a stare alle parole del ceo di Sky Italia Andrea Zappia, “nasce per crescere e per restare come presenza fissa nel bouquet televisivo italiano dell’azienda, tanto più che secondo le nostre rilevazioni ben 900.000 tra i nostri abbonati sono molto interessati”: da Annie Leibovitz a Marina Abramovich, da Norman Foster a Julian Schnabel, da Tom Ford a Giovanni Allevi.
Sky Arte non sarà un’emittente televisiva classica, ma un laboratorio aperto di format e comunicazione. Da qui la grande attenzione alla presenza sui social network e su web, dove www.skyarte.it sarà (online dall’ora di pranzo di martedì 30 ottobre) un progetto che Sky gestisce insieme a noi di Artribune.

www.skyarte.it

  • Federica

    Absolutely Gorgeous!

    • SAVINO MARSEGLIA (Critico d’Arte sui Generis)

      L’espressione più omologata e compiuata dell’arte contemporanea, scende dall’ Olimpo dell’Arte e finisce nella SCATOLA CHE PARLA. (TV)

  • federica

    Voglio essere montatore di Sky anch’io… pura genialità

  • Angelov

    Si questa clip è veramente irresistibile, tanto che l’ho subito scaricata ed inviata al mio pusher, che sono sicuro l’apprezzerà molto.

    (no, ritratto: era solo una battuta)

    • Federica

      Ho fatto un paio di ricerche: hanno ripreso temi e colonna di un’altro spot Sky Internazionale. È convincente la variante, però è copiato.

  • Fabio

    L’arte è di tutti? Quanta ipocrisia.

  • Adriano Pateri

    Niente rock o musicaccia pop di consumo. Un po’ di JAZZ per favore!!!!!

  • Andrea

    Non potevano essere più superficiali e astorici, sono rimasto davvero disgustato dal report su Michelangelo e mi stupisce l’avallo di due studiosi come Paolucci e Strinati: una sordida lettura falsata della storia, priva di documenti, faziosa, e basata sulle emozioni più che sui fatti e documenti storici. Il problema della riforma e ciò che ne è conseguito è meglio non parlarne. Se questo è l’inizio, meglio che lo chiudano questo canale. Preferisco vedermi Ulisse, il livello di insulsaggini e superficialità è lo stesso e almeno si vedo bei paesaggi!

  • Gabriella

    Non sarebbe possibile inserire nel palinsesto qualche video o concerto di quel grande violinista André Rieu e la sua orchestra che è conosciuto in tutto il mondo meno che in Italia. Grazie