Trenta artisti per l’Emilia. Sotheby’s lancia a Milano un’asta benefica per uno dei comuni emiliani colpiti dal sisma. Obiettivo? Salvare il Castello di Mirandola

Non si esaurisce il sostegno da parte del mondo dell’arte alle zone terremotate dell’Emilia. Numerosi gli artisti che hanno accolto l’iniziativa promossa da Sotheby’s per il prossimo 2 ottobre: un’asta benefica, organizzata a Milano negli spazi di Palazzo Broggi, punta a raccogliere fondi per il restauro del Castello dei Pico della Mirandola, gioiello del XIII […]

Il Castello di Mirandola

Non si esaurisce il sostegno da parte del mondo dell’arte alle zone terremotate dell’Emilia. Numerosi gli artisti che hanno accolto l’iniziativa promossa da Sotheby’s per il prossimo 2 ottobre: un’asta benefica, organizzata a Milano negli spazi di Palazzo Broggi, punta a raccogliere fondi per il restauro del Castello dei Pico della Mirandola, gioiello del XIII secolo ubicato nel centro storico di Mirandola, in provincia di Modena. Un’architettura simbolo, che ha ospitato grandi dinastie del passato, come quella dei Pico, la stessa che, nel 1463, vide la nascita del filosofo umanista Giovanni Pico della Mirandola. Ancora oggi il Castello è il punto di riferimento della vita culturale del paese: qui ha sede il Museo Civico, mentre diverse sale vengono sfruttate spazio per accogliere mostre temporanee, conferenze e una permanente del settore biomedicale, fiore all’occhiello dell’economia locale. A seguito dell’evento sismico che ha colpito l’area, la struttura portante del castello risulta pesantemente compromessa, con la loggia dei Carabini pericolante e diversi crolli su gran parte della copertura.
Trenta i lotti donati da importanti artisti italiani e stranieri, tra cui: Getulio Alviani, Miquel Barceló, Huma Bhabha, Agostino Bonalumi, Enrico Castellani, Francesco Clemente, Hans-Peter Feldmann, Timothy Greenfield Sanders, Emilio Isgrò, Jannis Kounellis, Mimmo Paladino, Claudio Parmiggiani, Salvo, Ettore Sottsass, Mauro Staccioli.
L’iniziativa si svolge con il patrocinio del Comune di Milano, del Comune di Mirandola, del
Corriere della Sera, con il prezioso contributo dell’Associazione Croce Rosa Celeste e con il supporto dell’Associazione Nazionale Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.