Scappo dalla città. Ericailcane, Ozmo, Lucamaleonte, Sten&Lex: grandi nomi per lo sbarco dell’Urban Art a Foligno. Ci pensa l’Attack Festival

Sembra quasi un ossimoro, mettere vicini Umbria e Urban Art: quasi come mettere vicini Antonio Di Pietro e la lingua italiana. Che c’entra una delle regioni più impermeabili alla contemporaneità, con l’espressione invece più progressiva del lifestyle attuale, nata nelle periferie metropolitane? E invece capita che Foligno, una delle città più “industrializzate” dell’Umbria (ancorchè carica […]

Ever all'opera (condotte)

Sembra quasi un ossimoro, mettere vicini Umbria e Urban Art: quasi come mettere vicini Antonio Di Pietro e la lingua italiana. Che c’entra una delle regioni più impermeabili alla contemporaneità, con l’espressione invece più progressiva del lifestyle attuale, nata nelle periferie metropolitane? E invece capita che Foligno, una delle città più “industrializzate” dell’Umbria (ancorchè carica di tesori antichi, magari nascosti), si trasformi per tre giorni nella capitale italiana di Street Art & C.: complice l’Attack Festival, evento che fino a domenica 30 settembre porta in città alcuni fra i più grandi nomi – italiani e internazionali – del genere, per presentazioni di wall paintings, incontri, mostre.
Notevoli gli interventi site-specific, che grazie al festival stanno arricchendo Foligno di un museo open air: con edifici ex industriali, sottopassaggi stradali e normali abitazioni che diventano supporti per opere di artisti come Ericailcane, Ozmo, Lucamaleonte, Sten&Lex, Nanook, Hitnes. Da non perdere anche le due mostre, curate da Francesca Briganti, una a Palazzo Cantagalli – Changelab, un percorso visivo legato all’opera dell’artista Roman Minin – e l’altra nel bellissimo Palazzo Candiotti, titolo Revolution starts in the street, nella quale opere stand alone degli stessi streetartists si incrociano con quelle di altri artisti visivi, da Alberto di Fabio a Mario Consiglio, Stefano Canto, Danilo Bucchi. Artribune c’era, ed ha documentato tutto nell’ampia fotogallery…

– Massimo Mattioli

www.attackfestival.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
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    la bella provincia italiana! Quante soddisfazioni!!