Sardegna superstar. A Lecce, per ArtLab12 si parla di due progetti che mettono l’isola al centro di un dibattito virtuoso sulla cultura e sulla relazione pubblico–privato

Noi ne abbiamo parlato con Enrica Puggioni, Assessore Cultura e Spettacolo del Comune di Cagliari. L’aveva già incontrata un anno fa per Artribune Nicola Davide Angerame. Oggi le abbiamo chiesto di fare il punto sulle strategie che il Comune sta adottando nella cultura, e il ruolo che questa ricopre nelle politiche della città. Ma si […]

Enrica Puggioni

Noi ne abbiamo parlato con Enrica Puggioni, Assessore Cultura e Spettacolo del Comune di Cagliari. L’aveva già incontrata un anno fa per Artribune Nicola Davide Angerame. Oggi le abbiamo chiesto di fare il punto sulle strategie che il Comune sta adottando nella cultura, e il ruolo che questa ricopre nelle politiche della città. Ma si è parlato soprattutto del polo della Cittadella dei Musei di Cagliari, un progetto museale integrato che risponde ai criteri di messa in rete e di interistituzionalità tanto cari al Comune, con l’intento di “superare il problema della titolarità del proprietario, perché a noi quello che interessa è la cittadinanza e la cittadinanza culturale. La sfida è complessa ed innovativa perché non parte dalla formulazione di un soggetto giuridico, quanto dalla stesura di un protocollo di intesa che vede coinvolti diversi attori del territorio con gli obiettivi di sperimentare “meccanismi di finanza di progetto e di portare avanti in modo corresponsabile progetti di valorizzazione per un rapporto sano ed efficiente con il privato, la reinterpretazione del ruolo delle istituzioni – a servizio del pubblico – ed un ruolo protagonista della cittadinanza nella vita culturale.
ArtLab è stato inoltre l’occasione per presentare, nell’ambito della sezione Sotto la lente, dedicata alla presentazione dei progetti, BC2 con le parole di Anna Paola Loi, Marco Edoardo Minoja, responsabile e referente scientifico, Alessandro Hinna, docente all’Università di Tor Vergata, Rosaria Mancarelli, del Mibac e della PuggioniIdeato e promosso dalla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Sardegna, realizzato in collaborazione con la Soprintendenza Archeologica di Cagliari e Oristano, BC2 mette in rete i territori di Cagliari, Cabras e Oristano. Anche qui la partecipazione è il nodo principale e la metodologia che anima una serie di workshop che fino a primavera 2013 metteranno insieme competenze e punti di vista differenti verso la realizzazione di un “sistema museale plurale per il complesso scultoreo di Mont’e Prama. Con scopi differenti: valorizzare il patrimonio archeologico in un’ottica territoriale, creare un museo diffuso, ideare nuovi modelli gestionali, anche qui con una relazione sana con il privato ed in un’ottica che cede il passo alla titolarità del patrimonio, verso un concetto più ampio di cultura bene comune.

– Santa Nastro

www.sardegna.beniculturali.it

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Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.
  • erika

    Leggo che avete chiesto all’assessore Puggioni delle strategie culturali del comune e lei vi ha parlato di altro. Questo molto probabilmente perchè il fallimento della giunta zedda vede l’assessore Puggioni come uno dei principali responsabili.
    Ad oltre due anni dall’insediamento della giunta, è necessario fare un bilancio delle politiche culturali del comune di Cagliari, rammentando che proprio le associazioni cittadine e le persone che ruotano intorno alla cultura, sono state tra le principali sostenitrici del sindaco Zedda durante la ormai forzatamente dimenticata campagna elettorale.
    Gli spazi comunali da dare in gestione sono ancora nelle mani delle società e coperative che li hanno da parecchi anni, alcuni da decenni, non è dato sapere a nessuno quando la situazione muterà
    Per tutto l’anno 2012 l’assessore ha deciso in maniera univoca e senza mai pubblicare criteri e linee guida a chi dare i contributi per le attività culturali.
    Alcuni grossi ed importanti festival (ad esempio Marina Cafè Noir) si son visti ridurre il budget in maniera impressionante, rischiando di far saltare completamente le manifestazioni.
    non è dato sapere quando verranno pubblicati i risultati per i contributi alle attività culturali 2013.
    In diverse occasioni l’assessore sfruta associazioni, musicisti ed artisti senza remmunerarli (fessi loro naturalmente) come in occasione della recente giornata di Monumenti Aperti.
    la destagionalizzazione è iniziata ad opera sua, il carnevale di Mammoiada da Febbraio è stato spostato a Cagliari a Maggio, in modo da avvicinarlo all’estate, con grossa contentezza dei croceristi in ciabbatte.
    Siamo tutti un pò delusi