“Ecco come abbiamo organizzato Roma Art2Nights”. Parlano Fabio Ianniello e Danilo Ruggiero, anime di Untitled Association

“Roma Art 2Nights nasce come una festa per l’arte contemporanea lunga tre giorni e così vuole tornare a essere”. C’è un misto di soddisfazione per il lavoro fatto, e di apprensione perché tutto vada per il meglio, nelle parole di Fabio Ianniello e Danilo Ruggiero, fondatori di Untitled Association e quindi promotori di Roma Art […]

Roma Art 2Nights nasce come una festa per l’arte contemporanea lunga tre giorni e così vuole tornare a essere”. C’è un misto di soddisfazione per il lavoro fatto, e di apprensione perché tutto vada per il meglio, nelle parole di Fabio Ianniello e Danilo Ruggiero, fondatori di Untitled Association e quindi promotori di Roma Art 2Nights 2012, l’opening collettivo capitolino che si trasforma in una grande festa dell’arte. A loro chiediamo qualche impressione a caldo, al primo giorno di iniziative dei tre previsti: “da quest’anno abbiamo creduto giusto di aprirla alla partecipazione di quanti hanno trovato in Roma Art 2Nights una valida vetrina, in cui presentare le nuove mostre autunnali. Alcune fra ambasciate, accademie e spazi per l’arte presenti a Roma compongono con le loro iniziative il circuito OFF RA2N, che speriamo possa diventare negli anni parte integrante della grande offerta di mostre nell’ultimo weekend di settembre a Roma. Siamo per questo assolutamente soddisfatti di avere potuto inserire questo nuovo circuito nel nostro programma”.
Tutto liscio, dunque? “Non sono mancate, anche per il 2012, difficoltà nel reperimento dei fondi per la realizzazione della manifestazione. Abbiamo in ogni caso potuto contare sui nostri sostenitori storici, che da tre anni supportano e promuovono Roma Art 2Nights”. E la flessione delle adesioni, che qualcuno ha notato? “Per quel che riguarda il nucleo principale di partecipanti – gallerie e fondazioni –, abbiamo riscontrato quest’anno, a fronte degli inviti spediti lo scorso maggio, sicuramente una flessione nelle iscrizioni, per le fondazioni, dovuta al fatto che le inaugurazioni di queste ultime avverranno solo nel prossimo mese di ottobre”.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.