Paris, la ville arabe. Tutto pronto per l’apertura del nuovo Département des Arts de l’Islam del Louvre, con la sensuale copertura griffata Bellini & Ricciotti: vediamo cosa ci sarà sotto…

L’apertura al pubblico è programmata per sabato 22 settembre, ma già da questi giorni precedenti è tutto un susseguirsi di preview, anteprime, celebrazioni più o meno ufficiali. Con il clou previsto domani, 18 settembre, per il taglio del nastro officiato dal premier Francois Hollande in persona. Del resto l’attesa è forte, per un evento sulla […]

L’apertura al pubblico è programmata per sabato 22 settembre, ma già da questi giorni precedenti è tutto un susseguirsi di preview, anteprime, celebrazioni più o meno ufficiali. Con il clou previsto domani, 18 settembre, per il taglio del nastro officiato dal premier Francois Hollande in persona. Del resto l’attesa è forte, per un evento sulla cui via si sono già incamminati di recente – per dire – anche il Metropolitan di New York ed il Victoria & Albert di Londra.
Parliamo dell’apertura del nuovo Département des Arts de l’Islam del Louvre, a Parigi: tutti impazienti di scoprire cosa ci sia sotto l’ormai famoso “velo” di vetro e metallo progettato da Mario Bellini e Rudy Ricciotti per la nuova sezione. È lì che saranno esposte a rotazione oltre 3mila delle 18mila opere che compongono la collezione, provenienti dall’area di influenza musulmana che va dalla Spagna al Sud-Est asiatico, a testimonianza di 1.300 anni di storia. Anche noi non abbiamo resistito: ed eccovi una bella gallery con alcuni dei capolavori in mostra…

www.louvre.fr


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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Antonio

    Non rischia di essere un duplicato dell’esposizione dell’Institut du Monde Arabe?