Madame Rochas e le sue opere. Una collezione da capogiro, che racconta una lunga storia d’amore per l’arte. All’asta, a Parigi, da Christie’s

Una grande dame della moda, innamorata dell’arte: una storia che diventa il tema di un’importante asta parigina. Il 27 settembre Christie’s presenta la Collezione di Helene Rochas, modella e moglie del celebre stilista Marcel Rochas, scomparsa a 84 anni nel 2011: un tesoro che a un anno dalla sua morte va in asta, per una […]

Andy Warhol, Hélène Rochas

Una grande dame della moda, innamorata dell’arte: una storia che diventa il tema di un’importante asta parigina. Il 27 settembre Christie’s presenta la Collezione di Helene Rochas, modella e moglie del celebre stilista Marcel Rochas, scomparsa a 84 anni nel 2011: un tesoro che a un anno dalla sua morte va in asta, per una stima complessiva di 8 milioni di euro.
Straordinaria collezione, che rispecchia l’eleganza parigina di Madame Rochas, con opere che vanno dalla modernità al dopoguerra, includendo oggetti Art Deco e arredi europei.
A 17 anni Helene incontrò per caso l’allora 42enne Marcel Rochas, sul metrò, divenendo sua musa e presto moglie. Alla morte del consorte, la bella trentenne prese la direzione del settore profumi e divenne un’imprenditrice di successo, riconosciuta internazionalmente. Visse per 60 anni nel suo appartamento parigino a rue Barbet de Jouy nel prestigioso 7° arrondissement, coltivando la passione per l’arte in una chiave originale e cosmopolita, con un gusto completamente diverso rispetto a quello dell’aristocrazia del tempo o della borghesia industriale. I suoi modelli di collezionismo furono Carlos de Beistegui, Arturo Lopez-Willshaw, Antenor Patino, Eugenia Errazuriz e Cole Porter.

Madame Helene Rochas in costume al Rothchilds Proust Ball

Nel 1974, periodo in cui soggiornò a New York, commissionò a Andy Warhol quattro ritratti, ognuno stimato oggi €200-300.000, e acquistò un’opera di Ben Nicholson del 1933, Violon et Guitare, stimato €300-500.000.
Tra gli altri highlights proposti: un ritratto monumentale di Lucien Guitry firmato da Edouard Vuillard (151 x 94 cm), stimato 150-250.000; Braunes Schweigen, un olio del 1925 di Wassily Kandinsky da 1.5-2 milioni; un grande vaso in terracotta di Picasso del 1954, stimato 40-60.000. Ma il pezzo più costoso è un grande dipinto di Balthus, Japanese woman with red table, del 1967-76, stimato 3-5 milioni. L’opera ritrae Setsuko Ideta, la seconda moglie del pittore, incontrata a Roma dopo essere stato nominato direttore dell’Accademia di Francia a Villa Medici.
Helene Rochas, amica di Yves Saint-Laurent e Pierre Berge, fu tra i primi a collezionare Art Deco: alcuni pezzi li cui troviamo in asta a Parigi, quel che resta dopo la vendita officiata nel 1990, sempre da CHristie’s, a Monaco.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.