Ma quanto è chic il tennis. Tanto che Vogue, per i campionati Usa, chiede a 12 stilisti di disegnare una pallina-scultura. Collezione fashion, con un’ospite d’eccezione

I giochi Olimpici londinesi hanno suggellato il connubio tra sport e arti visive, meno radicato rispetto a quello sport-moda, ma perseguito con sempre maggiore attenzione. Moltissime, infatti, le iniziative di qualità messe in campo nell’ambito del “London 2012 Festival“, contenitore artistico-culturale che ha accompagnato, con un profluvio di eventi, lo svolgersi delle olimpiadi. Oggi, i […]

Maria Sharapova

I giochi Olimpici londinesi hanno suggellato il connubio tra sport e arti visive, meno radicato rispetto a quello sport-moda, ma perseguito con sempre maggiore attenzione. Moltissime, infatti, le iniziative di qualità messe in campo nell’ambito del “London 2012 Festival“, contenitore artistico-culturale che ha accompagnato, con un profluvio di eventi, lo svolgersi delle olimpiadi. Oggi, i riflettori si accendono sui seguitissimi campionati di tennis americani, gli “U.S.Open”. E anche stavolta il mondo della creatività ci mette lo zampino. Fashion, innanzitutto, ma in una chiave non canonica. È la rivista Vogue a lanciare l’iniziativa, invitando 12 stilisti e designer di gioielli a ideare delle palle da tennis atipiche, concepite come piccole sculture. Un po’ rievocando la tradizione delle uova pasquali o delle zucche di Halloween decorate. Ed ecco sfornate le griffatissime ball customizzate, non proprio idonee a fini agonistici ma belle da guardare.

Monique Lhuillier

Hanno accettato la sfida, tra gli altri, Diane Von Furstenberg, Eddie Borgo, Tory Burch, Warby Parker, Monique Lhuillier, Pamela Love, Creatures of the Wind, Rag & Bone, Fenton. Ma c’è anche un’infiltrata speciale, la super star della racchetta Maria Sharapova, che la sua pallina la reinventa in versione pop, appiccicandoci sopra delle labbra vermiglie, a mò di impronta di rossetto. Per gli altri, invece, tutto un tripudio di pietre preziose, ricami, impunture, filati e pellami, decorazioni floreali, borchie.
Anna Wintour – come sempre – ci ha visto giusto: il tennis resta uno tra gli sport più chic in assoluto. E lei, la Lady del fashion, ne è notoriamente una appassionata estimatrice. A proposito: nessuna illusione per i collezionisti. Le palline d’autore pare non siano in vendita. Vuoi vedere che stanno già in bella vista nel salotto di casa Wintour?

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.