Lo Strillone: Feltrinelli si compra un pezzo di Smemoranda di L’Unità. E poi l’hacking therapy di Salvatore Iaconesi, l’arte sacra secondo Egino Gunter Weinert, i libri d’ore del Magnifico…

L’hacking therapy di Salvatore Iaconesi conquista, dopo il web, anche i media tradizionali: su Il Fatto Quotidiano la storia dell’artista che cracka la propria cartella clinica per condividerla con la rete, sperando di ottenere sostegno per propria lotta contro il cancro. Una vicenda che guadagna il richiamo in prima su La Repubblica. Bruce Nauman a […]

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L’hacking therapy di Salvatore Iaconesi conquista, dopo il web, anche i media tradizionali: su Il Fatto Quotidiano la storia dell’artista che cracka la propria cartella clinica per condividerla con la rete, sperando di ottenere sostegno per propria lotta contro il cancro. Una vicenda che guadagna il richiamo in prima su La Repubblica.

Bruce Nauman a Venezia e Sutherland alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano per le recensioni di Avvenire; aveva più di novant’anni Egino Gunter Weinert, accreditato come spirito libero nel rinnovamento dell’arte sacra: a piangerlo il coccodrillo su La Stampa e un fondo su Corriere della Sera.

Movimenti editoriali su L’Unità: mentre FNAC ridimensiona (a rischio, nei punti vendita italici, 600 dipendenti), Feltrinelli si accaparra il 20% dell’editrice che da 35 anni mette sul mercato la Smemoranda. Libri d’altro genere quelli in mostra alla Laurenziana: Quotidiano Nazionale anticipa l’esposizione dei libri d’ore che il Magnifico dette come dote alle tre figlie.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.