Lido Updates: e Gabriele Muccino “saccheggia” Fellini. Alla Mostra del Cinema c’è spazio anche per lo spot d’autore, griffato Lancia

Lancia commissiona La dolce vita a Gabriele Muccino, uno dei pochi “giovani” registi italiani, praticamente l’unico, che ce l’abbia fatta a stregare Hollywood. E che a novembre rivedremo con un film dal cast stellare. Alla terrazza di uno dei main sponsor della Mostra, al Lancia Café, l’anti-Moretti nostrano presenta un cortometraggio che si diverte a […]

Lancia commissiona La dolce vita a Gabriele Muccino, uno dei pochi “giovani” registi italiani, praticamente l’unico, che ce l’abbia fatta a stregare Hollywood. E che a novembre rivedremo con un film dal cast stellare. Alla terrazza di uno dei main sponsor della Mostra, al Lancia Café, l’anti-Moretti nostrano presenta un cortometraggio che si diverte a “rubare” da Fellini una certa idea di Roma e dell’amore. Girato in bianco e nero, con Francesco Scianna (già protagonista in Baaria di Tornatore) nei panni di Mastroianni e l’emergente Helena Mattsson in quelli della Ekberg, il corto è il risultato d’autore, il succo artistico estratto dai tre giorni di riprese dedicate alla realizzazione dei nuovi spot che Muccino firma per la campagna pubblicitaria di Lancia.
La novità non passi inosservata. Perché se è vero che il film sarà visibile sulla rete, e forse nei cinema, la notizia singolare è che in futuro i registi potrebbero, senza costi aggiunti per i produttori, usare set, cast e maestranze delle produzioni pubblicitarie come occasione per filmare le proprie idee. Sempre che esistano altre aziende desiderose di seguire l’illuminato esempio di Lancia. Giovani cineasti, fatevi sotto.

– Nicola Davide Angerame