La grande trasformazione. Le dinamiche socio-culturali degli anni Settanta e la loro proiezione nella sfera creativa: a Milano si chiude il ciclo Storia come natura. Gli anni ’70 e Carlo Zauli

Si intitola Società. La grande trasformazione l’ultimo appuntamento del ciclo Storia come natura. Gli anni ’70 e Carlo Zauli, il ciclo di incontri, a cura di Christian Caliandro, promosso dal Museo Carlo Zauli e dalla Galleria Bianconi, che esplora gli anni ’70 italiani attraverso un inedito punto di partenza. Ovvero gli Sconvolti di Zauli, in […]

Nanni Balestrini

Si intitola Società. La grande trasformazione l’ultimo appuntamento del ciclo Storia come natura. Gli anni ’70 e Carlo Zauli, il ciclo di incontri, a cura di Christian Caliandro, promosso dal Museo Carlo Zauli e dalla Galleria Bianconi, che esplora gli anni ’70 italiani attraverso un inedito punto di partenza. Ovvero gli Sconvolti di Zauli, in cui la forma originaria e carica di senso del vaso viene sottoposta ad una violenta torsione, ad una forzatura che racchiude il senso della trasformazione di cui è intriso il periodo in cui nascono.
Saranno l’artista Nanni Balestrini, lo studioso Marco Belpoliti, lo scrittore Giorgio Vasta, a confrontarsi – il 12 settembre alle 18,30 presso la Galleria Bianconi di Milano – con il tema degli anni ’70 da punti di partenza e prospettive differenti, con l’intento di coglierne e di “costruirne”  la natura profonda, la complessità, al di là delle schematizzazioni retoriche e delle semplificazioni mediatiche. Moderati da Christian Caliandro tireranno le fila della riflessione collettiva sul decennio, definendo un’immagine realistica ed interessante, fondata solidamente sulla storia recente del Paese e approfondendo il contesto sociale, culturale e politico di quegli anni.

Società. La grande trasformazione
Storia come natura. Gli anni ’70 e Carlo Zauli
a cura di Christian Caliandro
Nanni Balestrini, Giorgio Vasta, Marco Belpoliti
Mercoledì 12 settembre, ore 18.30
Galleria Bianconi
Via Lecco 20, Milano
www.galleriabianconi.com

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.