Io? Cammino diverso. Parlano italiano la passeggiate d’artista per la Berlino “altra”. Tante foto della prima walk con Maria Mitsopoulou

Aprendo un percorso del desiderio. Coreografia delle masse. Spazi scomparsi. Attenzione al vuoto urbano. Tutte cose che hanno a che fare con il camminare: sono alcuni dei titoli degli appuntamenti con Walk with the artist, un programma di percorsi d’autore organizzato a Berlino da Zara Audiello e Stefania Migliorati con il progetto Art & Tours […]

Aprendo un percorso del desiderio. Coreografia delle masse. Spazi scomparsi. Attenzione al vuoto urbano. Tutte cose che hanno a che fare con il camminare: sono alcuni dei titoli degli appuntamenti con Walk with the artist, un programma di percorsi d’autore organizzato a Berlino da Zara Audiello e Stefania Migliorati con il progetto Art & Tours Berlin.
Appuntamenti che uniscono l’idea di tour, camminata, workshop all’aperto, intervista all’artista, intervento urbano, in percorsi inediti e ricchi scoperte, lontani da quelli dell’industria turistica. “Agli artisti invitati è stato chiesto di presentare una proposta libera di camminata all’interno della città, per accompagnare i visitatori nell’esplorazione e nell’esperienza dello spazio urbano”.
La prima camminata ha visto come protagonista – nello scorso week-end – Maria Mitsopoulou, e la cronaca è tutta da seguire nella gallery fotografica; seguiranno, fino a metà novembre, Bruno di Lecce & Claudia Olendrowicz, Irma Markulin, Rebecca Agnes, Paolo Barlascini, Chryssa Tsampazi e Vassiliea Stylianidou.

www.artandtours.com


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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.