Il Maxxi è nudo, su Twitter. Dodici curatori si raccontano: tutte le domande del web, in un giorno. In gioco anche anche Margherita Guccione, direttore Architettura

Prendi un curatore e mettilo sotto i riflettori. Non quelli di un palco o di una inaugurazione, però. Qui la platea è vastissima: l’occhio della rete, la piazza globale, il mondo dei social network. Twitter, nello specifico. Che per un giorno di trasforma in una casa trasparente, spazio di condivisione per un gruppo di curatori […]

Margherita Guccione, direttore MAXXI Architettura

Prendi un curatore e mettilo sotto i riflettori. Non quelli di un palco o di una inaugurazione, però. Qui la platea è vastissima: l’occhio della rete, la piazza globale, il mondo dei social network. Twitter, nello specifico. Che per un giorno di trasforma in una casa trasparente, spazio di condivisione per un gruppo di curatori internazionali, pronti a farsi spiare e interrogare. Svelando il dietro le quinte di musei e fondazioni. Si chiama “Ask a Curator Day” ed è una iniziativa nata da nel 2010 da un’idea dell’agenzia britannica Sumo: curatori provenienti da istituzioni di tutto il mondo – dal Macba alla Tate, fino al Guggenheim di New York – si mettono a disposizione del pubblico, per rispondere a una raffica di domande cinguettate sul web.
Al format partecipa adesso anche il Maxxi, con dodici figure del suo staff: curatori e assistenti curatori, delle sezioni Arte e Architettura.
Dunque, ricapitolando: tra le 10 e le 17 di mercoledì 19 settembre, il gruppetto sarà on line, disponibile a interloquire con i cibernauti. E allora: volete sapere com’è la giornata tipo di Pippo Ciorra? Vi interessa conoscere i progetti a cui sta lavorando Francesca Fabiani? Siete curiosi di scoprire come Margherita Guccione lavora alla programmazione? Vi va di farvi raccontare qualche nota curiosa su artisti, allestimenti, eventi, inaugurazioni? E poi l’opera preferita, quella che si vorrebbe acquisire, la mostra più bella e quella meno riuscita. Fino ad arrivare, magari, a questioni spinose: la crisi economica, il commissariamento, il presente e il futuro dell’istituzione, la nuova governance.
Guccione è l’unico dirigente che prende parte al gioco. Assente, invece, Anna Mattirolo, direttore della sezione Arte.
Tenetevi pronti, dunque, a incalzare la squadra del Maxxi con una pioggia di tweet. Segnandovi tutte le istruzioni: indirizzate le domanda a @Museo_MAXXI e inserite l’hashtag #askacurator. Poi, aggiungete un secondo hashtag con le iniziali del vostro interlocutore. Ecco la lista al completo: Margherita Guccione, Direttore MAXXI Architettura (#MG), Pippo Ciorra, Senior Curator – MAXXI Architettura (#PC), Domitilla Dardi, Design Curator – MAXXI Architettura (#DD), Francesca Fabiani, Photography Curator MAXXI Architettura (#FF),  Laura Felci, Curator MAXXI Architettura / Collezioni XXI secolo (#LF), Giulia Ferracci,  Assistent Curator MAXXI Arte (#GF), Alexandra Kaspar, Assistant Curator – MAXXI Architettura (#AK), Luigia Lonardelli, Assistant Curator – MAXXI Arte (#LL), Elena Motisi, Assistant Curator – MAXXI Architettura (#EM), Anne Palopoli, Assistant Curator – MAXXI Arte (#AP), Alessio Rosati, Assistant Curator – MAXXI Architettura (#AR), Monia Trobetta, Assistant Curator – MAXXI Arte (#MT), Esmeralda Valente, Curator – MAXXI Architettura /Collezioni XX secolo (#EV).

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.