Expo di Milano e Biennale di Venezia sono sempre più amanti clandestini. Il fidanzamento si ufficializzerà da qui al 2015 quando la Mostra d’Arte potrebbe essere anticipata a maggio?

C’è sempre più aria di collaborazione tra Expo Milano 2015 e Biennale di Venezia. Sarà perché la Biennale è pur sempre la più grande istituzione culturale del continente, sarà pure perché Expo si sta sempre più rendendo conto della difficoltà di portare oni e oni di persone nelle lande di Rho, ma la collaborazione tra […]

Giuseppe Sala, amministratore delegato di Expo

C’è sempre più aria di collaborazione tra Expo Milano 2015 e Biennale di Venezia. Sarà perché la Biennale è pur sempre la più grande istituzione culturale del continente, sarà pure perché Expo si sta sempre più rendendo conto della difficoltà di portare oni e oni di persone nelle lande di Rho, ma la collaborazione tra le due realtà appare sempre più stretta. Già quest’anno la Biennale, per via del Padiglione Italia, ospita in qualche modo Expo, ma le sinergie vanno intensificandosi per precisa volontà e di Paolo Baratta, presidente dell’istituzione lagunare, e di Giuseppe Sala, amministratore delegato di Expo. Il Corriere della Sera è arrivato a parlare, mettendo l’espressione tra virgolette, di “gemellaggio”. E chissà che le virgolette non possano sparire da qui al 2015.
Il fatto è che Expo guarda con grande cupidigia ai 20 milioni di turisti che ogni anno si affacciano a Venezia, intercettarne anche solo il 15% sarebbe per la manifestazione milanese strategico e cruciale. Operativamente, queste sono le prime ipotesi di “gemellaggio”, potrebbe così succedere che la Biennale d’Arte del 2015 invece che a giugno, come da tradizione, si apra a maggio, per aumentare il senso di un link Milano-Venezia. E nel 2014? La Biennale d’Architettura di quell’anno potrebbe esporre tutti i plastici dei padiglioni nazionali che saranno presenti all’Expo: i paesi partecipanti si stanno avvicinando a quota cento…