Dopo Venezia, via verso Toronto. C’è l’International Film Festival, ed Artribune c’è, pronta a raccontarvi l’evento passo per passo

Neanche il tempo di fare le valigie dopo la Mostra del Cinema, che già Artribune – sempre più International, concedetecelo: si veda il reportage da Buonos Aires sul nuovo museo Macba – parte con la bussola puntata sul Canada. Già in astinenza da film, mentre a Venezia consegnavano i premi (e fortunatamente ci risparmiavamo la […]

Neanche il tempo di fare le valigie dopo la Mostra del Cinema, che già Artribune – sempre più International, concedetecelo: si veda il reportage da Buonos Aires sul nuovo museo Macba – parte con la bussola puntata sul Canada. Già in astinenza da film, mentre a Venezia consegnavano i premi (e fortunatamente ci risparmiavamo la performance canora di Kim Ki-duk), siamo atterrati a Toronto per l’omonimo festival cinematografico.
Spettacolare il primo giro di ricognizione nel quartiere di Entertainment District, dove è situato il Bell Lightbox, la struttura archittonica che accoglie la sede del Tiff. Locali aperti fino a mattina e ovunque party, bellissime ragazze, aspiranti attori e giovani registi. Atmosfera molto più glamour, rispetto ad una mostra veneziana da austerity: ovunque tacchi vertiginosi, gambe stratosferiche e accessori all’ultimo grido. L’evento ha una connotazione tutta diversa dallo stile europeo: destinato principalmente al pubblico comune, che il più delle volte ha proiezioni riservate prima della stampa, un sistema apparentemente meno elitario.  Per un quadro più completo aggiornamenti a brevissimo…

– Federica Polidoro

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Federica Polidoro
Federica Polidoro si laurea in Studi Teorici Storici e Critici sul Cinema e gli Audiovisivi all'Università Roma Tre. Ha diretto per tre anni il Roma Tre Film Festival al Teatro Palladium, selezionando opere provenienti da quattro continenti, coinvolgendo Istituti di Cultura come quello Giapponese e soggiornando a New York per la ricerca di giovani talent sia nel circuito off, che nell'ambito dello studentato NYU Tisch, SVA e NYFA. Ha girato alcuni brevi film di finzione, premiati in festival e concorsi nazionali. Ha firmato la regia di spot, sigle e film di montaggio per festival, mostre, canali televisivi privati e circuiti indipendenti. Sta lavorando ad un videoprogetto editoriale per la casa editrice koreana Chobang. È giornalista pubblicista e negli anni ha collaborato con quotidiani nazionali, magazine e web media come Il Tempo, Inside Art e Il Faro. Ha seguito da corrispondente i principali eventi cinematografici dell'agenda internazionale tra cui Cannes, Venezia, Toronto, Taormina e Roma e i maggiori avvenimenti relativi all'arte contemporanea della Capitale. Attualmente insegna Tecniche di Montaggio all'Accademia di Belle Arti.
  • maria

    straordinaria federica! buon Toronto Film Festival aspettando di leggerti!!!!!!!!!!

  • enrichetta

    siamo diventati proprio intercontinentali…il Canada ha qualcosa di pacifico, non a caso nei cartoni animati come south park e i griffin i canadesi sono stilizzati e disegnati con grandi sorrisi su faccioni tondi, pacifici e felici. Ovvio che il loro festival sia bello, luminoso e pacioccoso. Divertiti e cerca di trovare l’immondizia nascosta sotto il tappetino……