Come si dice spoil system in francese? Non chiedetelo ad Eric de Chassey, confermato alla guida di Villa Medici anche dopo il turnover Sarkozy-Hollande

Che per una volta qualità e competenze abbiano contato più di una – vera o presunta – collocazione politica, nel conferire un incarico? Con certezza non lo sappiamo, o almeno non sappiamo in che misura: ma il fatto che registriamo è che qualcosa del genere è avvenuta a Roma, dove Eric de Chassey, nominato alla […]

Eric de Chassey, uno dei curatori del premio

Che per una volta qualità e competenze abbiano contato più di una – vera o presunta – collocazione politica, nel conferire un incarico? Con certezza non lo sappiamo, o almeno non sappiamo in che misura: ma il fatto che registriamo è che qualcosa del genere è avvenuta a Roma, dove Eric de Chassey, nominato alla direzione dell’Accademia di Francia a Villa Medici dal governo Sarkozy, vi è appena stato riconfermato, per altri tre anni, dal nuovo inquilino dell’Eliseo Francois Hollande.
Le motivazioni parlano fra l’altro della necessità di non interrompere un processo riformatore già avviato, che riguarda le modalità di applicazione delle residenze, e più in generale la gestione dell’ente. De Chassey, il primo storico dell’arte a guidare l’accademia, si è già distinto per aver allargato l’internazionalità dell’istituzione, lavorando sul fronte dell’integrazione dell’attività didattica e di ricerca con altre istituzioni ed istituti di istruzione afferenti al ministero della cultura. Ed anche sul fronte espositivo la sua attività si è fatta apprezzare: straordinaria Tapis Volant, in corso fino al 21 ottobre, un racconto di come il tappeto, con le sue diverse trame di forme e colori, abbia ispirato nei secoli artisti, scienziati, registi.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.