Arte emergente, Fotografia contemporanea. Ultimi giorni per concorrere in Veneto al Premio Francesco Fabbri per le arti contemporanee

Le opere finaliste saranno esposte nella mostra collettiva a Villa Brandolini a Pieve di Soligo, nel trevigiano, ed i due vincitori riceveranno un premio di 4mila euro, ai quali si affiancheranno le menzioni della giuria. Si articola in due sezioni, per motivi diversi, centralissime, nelle attuali dinamiche della creatività, come Arte emergente e Fotografia contemporanea, […]

Le opere finaliste saranno esposte nella mostra collettiva a Villa Brandolini a Pieve di Soligo, nel trevigiano, ed i due vincitori riceveranno un premio di 4mila euro, ai quali si affiancheranno le menzioni della giuria. Si articola in due sezioni, per motivi diversi, centralissime, nelle attuali dinamiche della creatività, come Arte emergente e Fotografia contemporanea, il Premio Francesco Fabbri per le arti contemporanee, che da tempo ancora fino al 16 settembre per accettare le iscrizioni dei candidati.
Uno strumento di indagine e promozione della contemporaneità visiva internazionale nelle sua varie  sfaccettature e declinazioni”: così si presenta il riconoscimento, che si pone come una delle tante caselle che fanno del panorama veneto uno dei più brillanti della realtà italica, anche per capillarità territoriale. La giuria è formata da Antonio Arèvalo, Daniele Capra, Martina Cavallarin, Valerio Dehò, Luica Panaro, Stefania Rössl, Carlo Sala, Alessandro Trabucco e Francesco Zanot.

www.fondazionefrancescofabbri.it

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Massimo Mattioli

Massimo Mattioli

É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto.…

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