A fine anno no, i collezionisti hanno finito anche i soldi. E allora la nuova fiera londinese Art13 salta la Frieze week e si riposiziona a marzo 2013

Si doveva inaugurare in concomitanza con la Frieze week, in ottobre. E invece si sposta a marzo, perché gli organizzatori ritengono che alla fine dell’anno i collezionisti siano esausti (di spendere soldi forse), e che l’inizio dell’anno sia il periodo migliore per il mercato. Queste le ultime news riguardo ad Art13, la nuova fiera di […]

L'Olympia Grand Hall, sede di Art13 London

Si doveva inaugurare in concomitanza con la Frieze week, in ottobre. E invece si sposta a marzo, perché gli organizzatori ritengono che alla fine dell’anno i collezionisti siano esausti (di spendere soldi forse), e che l’inizio dell’anno sia il periodo migliore per il mercato. Queste le ultime news riguardo ad Art13, la nuova fiera di Londra organizzata dai fondatori di ArtHK, che ora andrà ad incrementare – dal 1 al 3 marzo 2013 – la già alta concentrazione di appuntamenti immancabili nella prima metà dell’anno.
A differenza di Frieze, dove le gallerie britanniche e americane rappresentano quasi la metà degli espositori, Art13 vuole essere più internazionale con una equa suddivisione per paesi, per un totale di un centinaio di gallerie. Ancora segreta la lista dei partecipanti, che è in corso di selezione da parte del board composto da membri per lo più asiatici. Li Bing, fondatore del proprio museo a Pechino He Jing Yuan Art Museum; Thomas Shao, collezionista e publisher della rivista asiatica Leap and Modern Weekly; Ramin Salsali, imprenditore iraniano che nel 2011 ha aperto il Salsali Private Museum a Dubai. Una succursale vera e propria di ArtHK, che ha creato un punto d’appoggio in una delle principali capitali mondiali dell’arte.
La fiera è diretta da Stephanie Dieckvoss, già direttrice di Frieze nelle sue prime tre edizioni e poi direttrice di ArtHK tra il 2008 e il 2009. La location prescelta è l’edificio Olympia, vicino al Victoria & Albert Museum e alla Serpentine Gallery e ben collegato con Heatrow.

– Martina Gambillara

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Martina Gambillara
Martina Gambillara (Padova, 1984), laureata in Economia e Gestione dell'Arte, si è interessata fin dai primi anni dell'università al rapporto tra arte e mercato, culminato nella tesi Specialistica in cui ha indagato il fenomeno della speculazione nel mercato dell'arte cinese dell'ultimo decennio. Per passione personale si è costantemente dedicata all'osservazione dei risultati d'asta soprattutto del segmento di Arte Contemporanea, estrapolandone i trend e la correlazione con i mercati finanziari. In seguito il suo interesse si è spostato verso i mercati emergenti, da quello cinese scelto per la sua tesi, a quello sud-asiatico e mediorientale. Ha lavorato per gallerie, case d'asta e dal 2011 fa parte dello staff editoriale di Artribune.