Venezia Updates: l’imperativo? Esserci. dal Bahrain al Kosovo, tanti paesi “nuovi” infilano i padiglioni alla fine delle corderie. E fanno anche bella figura…

Dal Kuwait alla Croazia, passando dal Bahrain e la Thailandia, la Malesia e il Kosovo, ma senza dimenticare l’Irlanda, l’Estonia, il Cile, il Perù, la Macedonia e l’Ucraina. Alla fine del percorso della mostra principale di Chipperfield le Corderie dell’Arsenale presentano un’infilata di padiglioni di piccoli paesi – ma per nulla marginali – della scena […]

Biennale Architettura 2012 – Padiglione Irlanda

Dal Kuwait alla Croazia, passando dal Bahrain e la Thailandia, la Malesia e il Kosovo, ma senza dimenticare l’Irlanda, l’Estonia, il Cile, il Perù, la Macedonia e l’Ucraina. Alla fine del percorso della mostra principale di Chipperfield le Corderie dell’Arsenale presentano un’infilata di padiglioni di piccoli paesi – ma per nulla marginali – della scena mondiale.
Alcuni di essi, orientali, si confrontano con le nuove architetture che andranno a dialogare con la tradizione. Altri propongono un’analisi dei flussi turistici (Cipro) e di un nuovo modo di pensare gli spazi urbani dopo profondi mutamenti sociali avvenuti in Kuwait, mentre il Kosovo si trova ora ad affrontare una impegnativa e stimolante ricostruzione pos-bellica, l’Estonia con i complessi monumentali post-sovietici, il Cile con il suo soilscape di sale. Tutti con quell’attenzione ed entusiasmo delle realtà emergenti in grado di far confluire le energie verso la creatività…

– Marta Santacatterina

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Marta Santacatterina
Marta Santacatterina è giornalista pubblicista e dottore di ricerca in Storia dell'arte, titolo conseguito presso l'Università degli Studi di Parma. È editor freelance per conto di varie case editrici e, dal 2015, ricopre il ruolo di direttore sia di Fermoeditore sia della rivista online della stessa casa editrice, "fermomag", sulla quale cura in particolare le rubriche dedicate all'arte e alle mostre. Collabora con "Artribune" fin dalla nascita della rivista, nel 2011.