Venezia Updates: il futuro dell’architettura? Lo scandaglia il progetto Architects meet in Fuori Biennale. Ecco i vincitori dei concorsi per giovani architetti e critici

Primi verdetti dalla Biennale di Architettura numero 13. No, ancora è presto per i Leoni (d’oro o d’argento che siano): quelli saranno comunicati il 29 agosto alle 11, e comunque Artribune ve li racconterà pressochè in tempo reale. Adesso parliamo dei “più promettenti architetti del mondo”, quelli ricercati dal progetto Architects meet in Fuori Biennale […]

Carlana Mezzalira Pentimalli

Primi verdetti dalla Biennale di Architettura numero 13. No, ancora è presto per i Leoni (d’oro o d’argento che siano): quelli saranno comunicati il 29 agosto alle 11, e comunque Artribune ve li racconterà pressochè in tempo reale. Adesso parliamo dei “più promettenti architetti del mondo”, quelli ricercati dal progetto Architects meet in Fuori Biennale con i concorsi Young Italian Architects e Giovani Critici, promossi da presS/Tletter, professioneArchitetto e IUAV Alumni.
I vincitori sono stati annunciati proprio oggi a palazzo Widmann, nell’ambito dell’omonimo terzo meeting Architects meet in Fuori Biennale organizzato dall’Associazione Italiana di Architettura e Critica: alla presenza di un gremito pubblico 57 progettisti provenienti da altrettanti paesi del mondo hanno presentato i loro lavori. Per la sezione Young Italian Architects il primo posto è andato a Carlana, Mezzalira, Pentimalli, seguiti da Spedstudio e Localdesignstudio.
Nella sezione Giovani Critici la giuria, composta da Anna Baldini (PresS/Tmagazine), Cesare Maria Casati (L’Arca), Luca Gibello (Il Giornale dell’architettura), Giuseppe Nannerini (L’Indistria delle costruzioni), Francesco Pagliari (The Plan), Mario Piazza (Abitare), Paola Pierotti (Edilizia e territorio), ha premiato con la prima piazza Rosa Sessa, con la seconda Paolo Panetto, con la terza Davide Tommaso Ferrando. Il Premio Iuav Alumni, infine, ha visto trionfare Spedstudio su EtbAlessi, Didonè.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.