Una Biennale sul Lago Maggiore, intrecciando storia e attualità. Memorie di antichi borghi e creatività contemporanea. Con Fischli & Weiss e Vito Acconci Studio

Tre giorni sul Lago Maggiore, tra i vicoli e le antiche ville dell’antico borgo di Oggiogno. Il passato si incontra e si scontra col presente, in un percorso denso di suggestioni: tra il 17 e il 19 agosto prende il via la prima Biennale d’arte contemporanea di Cannero Riviera, in provincia di Verbania, organizzata dalla […]

Cannero Riviera

Tre giorni sul Lago Maggiore, tra i vicoli e le antiche ville dell’antico borgo di Oggiogno. Il passato si incontra e si scontra col presente, in un percorso denso di suggestioni: tra il 17 e il 19 agosto prende il via la prima Biennale d’arte contemporanea di Cannero Riviera, in provincia di Verbania, organizzata dalla neuroscienziata e filosofa Ludovica Lumer e dalla biologa Maria Cristina Brizzio. Tra gli artisti invitati: Vito Acconci Studio, Kirill Ass + Anna Ratafieva, Enzo Barracco, Marta Dell’Angelo, Diamante Faraldo, Peter Fischli e David Weiss, Yerbossyn Meldibekov, Jean Pierre Muller, Riccardo Murelli, Alexander Ponomarev. Tra laboratori didattici per bambini e una tavola rotonda sul tema Arte e Inconscio, il progetto prende le mosse da un’immagine forte, magnetica: è l’Angelus Novus di Klee, ritratto dell’angelo della Storia, che Walter Benjamin immaginava stritolato tra un muro di rovine che saliva il cielo, e la tempesta del progresso, che soffiava in direzione del futuro. Da questa idea di cortocircuito temporale prende le mosse la riflessione che è alla base della mostra. Solo tre giorni per visitarla, approfittando per una gita fuori porta, regalandosi un weekend di fine estate tra storia, arte e natura.

  • MediterraneArtePura…CRITICA-CRITICI…

    Pussy Riot condannate a due anni di carcere, la Russia …ha fatto bene a condannarle. Teppismo a sfondo religioso: ma le proteste imperversano – a me le maschere e i pasanontagne non piaccione in piazza – a Kiev abbattuta una croce monumentale, è reato o no? – Quale libertà è quella “mascherata tendente alla violenza” ?