Mito, Arte e Gioco, in un Bosco Magico. Natura come scenografia, musica come terapia: in Liguria per il nuovo workshop alla Cascina Granbego

Provate a immaginare una cascina, completamente immersa tra i colli di una regione marittima, che ospita periodicamente workshop di fotografia, arte, teatro e musica. Sembra una di quelle situazioni possibili solo all’estero: e invece è una realtà tutta italiana. Situata a Sassello, in provincia di Savona, all’interno della riserva naturale del monte Beigua, la Cascina […]

Provate a immaginare una cascina, completamente immersa tra i colli di una regione marittima, che ospita periodicamente workshop di fotografia, arte, teatro e musica. Sembra una di quelle situazioni possibili solo all’estero: e invece è una realtà tutta italiana. Situata a Sassello, in provincia di Savona, all’interno della riserva naturale del monte Beigua, la Cascina Granbego porta il nome dell’antica divinità ligure Bego, personificazione dei poteri della natura e dei metalli.
In questo antico cascinale, sotto la curatela di Massimo Ferrando, fotografo e artista, e Alessandra Giacardi, architetto e designer, prendono vita uno dopo l’altro workshop in cui l’arte scopre e vive la natura fino a tramutarla in opera, installazione, scatto. I progetti ospitati vedono di volta in volta il coinvolgimento di fotografi, artisti, scenografi per diversi corsi tematici che vanno dall’architettura e il design fino alle installazioni e alle performance.
Ora si avvicina il momento della musica: dal 31 agosto al 2 settembre 2012 si terrà un workshop di musicoterapia Il Bosco Magico. Mito, Arte e Gioco, in collaborazione con Lorchestraonlus. Le iscrizioni scadono il 24 agosto: per chi volesse ritagliarsi un’ultima pausa d’arte e relax, prima di ritornare alla frenesia cittadina…

– Valia Barriello

www.granbego.com

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Valia Barriello
Valia Barriello, architetto e ricercatrice in design, si laurea nel 2005 presso il Politecnico di Milano, Facoltà di Architettura, con la tesi "Una rete monumentale invisibile. Milano città d'arte? Sogno Possibile". Inizia l’attività professionale collaborando con diversi studi milanesi di architettura fino a che la passione per gli oggetti quotidiani e il saper fare con mano la spingono verso il design e verso il mare. Inizia così un dottorato in Design presso la facoltà di Architettura di Genova che consegue nel 2011 con la tesi di ricerca "Design Democratico". La stessa passione la porta anche alla scrittura che svolge per diverse testate del settore e all’allestimento e curatela di mostre di design. Porta avanti contestualmente all'attività professionale la ricerca sui temi che ruotano intorno al design democratico all'autoproduzione e all'utilizzo di materiali di scarto. Attualmente lavora presso uno studio milanese, collabora con la NABA come assistente del designer Paolo Ulian e cura la rubrica di design per Artribune.