La pioniera di Wynwood. Dopo 14 anni chiude la galleria Bernice Steinbaum, fra i maggiori protagonisti del boom artistico a Miami

La notizia è del Miami Herald, e lascia immaginare un quartiere di Wynwood molto meno vivace, senza lo spazio di tre piani che per ben quattordici anni ha ospitato artisti e mostre in downtown. Bernice Steinbaum chiude la storica galleria di Miami: ma protagonista, questa volta, non è la crisi, bensì una decisione personale della […]

La notizia è del Miami Herald, e lascia immaginare un quartiere di Wynwood molto meno vivace, senza lo spazio di tre piani che per ben quattordici anni ha ospitato artisti e mostre in downtown. Bernice Steinbaum chiude la storica galleria di Miami: ma protagonista, questa volta, non è la crisi, bensì una decisione personale della gallerista, che vanta una carriera nel mondo dell’arte di oltre 40 anni e 23 anni di conduzione dell’omonima galleria a Manhattan. Datata 2000 è la trasferta da pioniera a Miami, in un Design District che allora non ospitava oltre sessanta gallerie e non era animato da graffiti, show room e store a la page, assomigliando molto più, con i suoi edifici dimessi, ad un quartiere industriale.
Se la scelta di chiudere la galleria – che negli anni ha ospitato mostre di Eduard Duval Carrie, Maria Magdalena Campos Pons, Enrique Gomez de Molina, tra gli altri – è inderogabile, meno definitivo è l’abbandono della Steinbaum al mondo dell’arte. “Continuerò a lavorare – spiega alla giornalista Lydia Martin – due giorni a settimana per un’altra galleria, aiutandoli a posizionarsi, anche se nessuno crede che sarò davvero in grado di lavorare così poco!”.

– Santa Nastro

CONDIVIDI
Santa Nastro
Santa Nastro è nata a Napoli nel 1981. Laureata in Storia dell'Arte presso l'Università di Bologna con una tesi su Francesco Arcangeli, è critico d'arte, giornalista e comunicatore. Attualmente è membro dello staff di direzione di Artribune. È inoltre autore per il progetto arTVision – a live art channel, ufficio stampa per l’American Academy in Rome e Responsabile della Comunicazione della Fondazione Pino Pascali. Dal 2011 collabora con Demanio Marittimo.KM-278 diretto da Pippo Ciorra e Cristiana Colli, con Re_Place, Mu6, L’Aquila e con Arte in Centro. Dal 2006 al 2011 ha collaborato alla realizzazione del Festival dell'Arte Contemporanea di Faenza, diretto da Angela Vettese, Carlos Basualdo e Pier Luigi Sacco. Dal 2005 al 2011 ha collaborato con Exibart nelle sue versioni online e onpaper. Ha pubblicato per Maxim e Fashion Trend, mentre dal 2005 ad oggi ha pubblicato su Il Corriere della Sera, Arte, Alfabeta2, Il Giornale dell'Arte, minima et moralia e saggi testi critici su numerosi cataloghi e pubblicazioni.