David Guetta sempre più showman. A Ibiza il suo live set ospita Molecole: volteggi aerei, appesi a un grappolo di palloncini. Dj set con effetti speciali

Electro-dance e arti circensi? Una strana accoppiata, a primo acchito. Soprattutto se la musica è quella di David Guetta, il luogo è Ibiza e a collaborare c’è Noè, studio milanese di scenografi attivo nel dal mondo del teatro e degli allestimenti artistici. Nella leggendaria isola della movida, estate dopo estate, accorre il super galvanizzato popolo […]

Molecole

Electro-dance e arti circensi? Una strana accoppiata, a primo acchito. Soprattutto se la musica è quella di David Guetta, il luogo è Ibiza e a collaborare c’è Noè, studio milanese di scenografi attivo nel dal mondo del teatro e degli allestimenti artistici.
Nella leggendaria isola della movida, estate dopo estate, accorre il super galvanizzato popolo della notte, pronto al bagno di folla di club e locali consacrati al divertimento estremo. Locali che, oltre a lasciare carta bianca ai dj più famosi – e strapagati – del pianeta, ospitano eventi dal forte impatto visivo, con effetti speciali degni di Hollywood. Una vera e propria industria della contaminazione elettronica, in cui il suono si ibrida con installazioni ad alto tasso di seduzione: dai più geniali video mapping a certi facili decorativismi ludici, fino a vere e proprio performance.
Durante il collaudatissimo party “F***me, I’m Famous!” di Monsieur Guetta – mega star della dance music milionaria, impeccabilmente confezionata per le masse – tra le piste del lussuosissimo Ushuaia, in collaborazione con Paraddax, la compagnia milanese Molecole mette in scena il suo spettacolo: una ballerina, appesa a un enorme grappolo di palloncini, volteggia per aria librandosi sulle miriadi di teste acclamanti.

“Molecole” è una progetto itinerante che da dieci anni viene riproposto all’interno di contesti diversi, interagendo con linguaggi creativi disparati. Il risultato? Una evento ben confezionato e spettacolare, una giostra onirica da guardare a testa in su. Dopo il debutto, nel 2002, al Teatro Massimo di Palermo, con la danzatrice volante che vestiva i panni di un angelo natalizio, “Molecole” ha accompagnato inaugurazioni di luoghi d’arte – dal Teatro di Racalmuto al Nazario Sauro, nave museo ormeggiata nel porto antico di Genova  – manifestazioni sportive – l’opnening della Dubai World Cup o quello della partita di cricket India-Pakistan ad Abu Dahbi – o eventi di moda e design, vedi la Firenze Fashion o il Salone del Mobile a Milano.
A Ibiza il tutto si tramuta in un miraggio di luci rosse, acrobazie aree e allegre ritmiche digitali, per catturare occhi e orecchie del pubblico con l’ennesimo fuoco d’artificio della notte caliente. L’operazione è semplice, coreografica, ma funziona: una macchina molecolare a cui affidare l’atavico sogno di volare, levitando coi mix orecchiabili del beatmaker David Guetta. Il re del dance floor commerciale a tinte house, che ha deciso di diventare più popolare di una rock star.
Se vi piace la pista, se adorate lo spettacolo puro e quel che conta è la location da favola, se non avete velleità da intellettuali del suono, se la parola “underground” vi fa pensare alla metropolitana, se entrate solo nei posti con un chilometro di coda e solo quando la serata è “carica”… Allora questo è il vostro party. Un live set da non bucare. Ogni lunedì, fino al 27 agosto, per “soli” 70 euro.

– Helga Marsala

(ha collaborato Livia Ruberti)

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali.
  • luana maiorana

    Davvero spettacolare!

    • Ciao !!……e vi assicuro …. da “inventore” dello spettacolo che anche David si è divertito con noi !!!
      grazie a Luana e a Livia per la segnalazione e l’articolo , davvero molto bello!!!!

      a presto

      alessandro