Chi è il più elegante dell’artworld? Per carità, non lo fate decidere ad Artinfo, che incorona Yayoi Kusama. E in Italia, chi mettiamo sul podio?

In pieno agosto ci sta tutto, anche che un serissimo – e non parliamo di noi stessi, eh! – portale di informazione artistica si metta a stilare la classifica dei meglio abbigliati dell’artworld. Se poi a farlo è Artinfo – e quindi il punto di vista è quello del non sempre condivisibile, diciamo così, gusto […]

Yayoi Kusama

In pieno agosto ci sta tutto, anche che un serissimo – e non parliamo di noi stessi, eh! – portale di informazione artistica si metta a stilare la classifica dei meglio abbigliati dell’artworld. Se poi a farlo è Artinfo – e quindi il punto di vista è quello del non sempre condivisibile, diciamo così, gusto british – la cosa si può fare interessante. Già, perché solo così – o al massimo con una concessione al sensazionalismo – si può accettare di vedere una top 30 dell’eleganza aperta dalla multicolor Yayoi Kusama, artista sicuramente intoccabile per il suo estro creativo e la verve immaginifica, ma difficilmente per le scelte nelle mise o per la sapienza negli abbinamenti. Una giostra, secondo qualcuno.
Stesso discorso può riproporsi per altri inopinati ospiti della graduatoria inglese, da Chuck Close a Yoko Ono, a David Hockney, a Jeffrey Deitch, che però, essendo – nel bene o nel male – l’uomo del momento, non può mancare neanche qui, nonostante gli improbabili occhiali. Poco da obbiettare sulla presenza di Dasha Zhukova, che se non con gli abiti Louis Vuitton, guadagna la nomination con l’avvenenza personale, né per il PS1 boss Klaus Biesenbach, fra i pochi elegantissimi a reggere una revisione della classifica con gusti “urbani”. Ma adesso il gioco lo riprendiamo in mano noi: in Italia come siamo messi? Chi è il più elegante dell’artworld nostrano, che vede Pio Monti, Luigi Ontani e Philippe Daverio – con l’opzione Nicolò Cardi per i più giovani e rampanti – contendersi la testa?

– Massimo Mattioli

 

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Ovviamente non posso lasciarmi scappare una occasione simile…sono io il più elegante!

    PS Il video mi ingrassa un po’….

  • Angelov

    Ormai è chiaro che qui è l’abito che fa il monaco…

  • Ma certamente il mitico Luigi !!!

  • fabio

    ma chiaramente Daverio!!

    • Mario Colombo

      il maiale col farfallino, eccerto.

  • Nessuna donna?

  • AvidaDollars

    Aver messo tra i candidati N.C. e P.D. già la dice lunga sul concetto di eleganza che ha chi ha fatto le candidature

    Meno male che tutti i veri possibili contendenti (a parte Monti) sono stati omessi

    • Il mio obbiettivo è quello di fornire degli spunti di discussione, non certo cercare di condividere i gusti dei lettori, quindi nemmeno il suo. Cosa che a quanto vedo, per fortuna, non è peraltro accaduta. Buona giornata

  • c’è anche angelo bucarelli e gianluca marziani…molto cool!

  • Feed

    A Cardi va la palma del più brutto.

  • Da quando l’eleganza prevede gli eccessi?