Lido Updates: cade un altro tabù, una donna saudita può dirigere un film. L’ha fatto Haifaa Al Mansour, che con il suo Wadjda ha conquistato il Lido di Venezia

Una medaglia speciale, al “petto” della Mostra del Cinema di Venezia 2012. Accolto stamattina da una standing ovation Wadjda, opera prima che vanta il primato di essere l’unico film saudita mai diretto da una donna. Ed è tutta al femminile questa tenera ed emozionante storia di riscatto vissuta attraverso gli occhi di una ragazzina che, […]

Haifaa Al Mansour

Una medaglia speciale, al “petto” della Mostra del Cinema di Venezia 2012. Accolto stamattina da una standing ovation Wadjda, opera prima che vanta il primato di essere l’unico film saudita mai diretto da una donna. Ed è tutta al femminile questa tenera ed emozionante storia di riscatto vissuta attraverso gli occhi di una ragazzina che, pur crescendo in una società conservatrice e maschilista, non rinuncia mai ad inseguire i propri sogni. La regista Haifaa Al Mansour, presente in sala, ha risposto agli applausi con grande commozione, amplificando ulteriormente l’impatto emotivo di questo piccolo e imperdibile film…

– Beatrice Fiorentino

 

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Beatrice Fiorentino
Giornalista freelance e critico cinematografico, scrive per la pagina di Cultura e Spettacoli del quotidiano Il Piccolo e per diverse testate online. Dal 2008 collabora con l'Università del Litorale di Capodistria, dove insegna Linguaggio cinematografico e audiovisivo. Dal 2015 cura la sezione Nuove Impronte di ShorTS - International Film Festival e fa parte della commissione Film della Critica del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. Cura eventi, presentazioni e rassegne cinematografiche e dal 2016 è selezionatore per la Settimana Internazionale della Critica di Venezia.