A Museion una video nottata en plein air. Suggestioni dalle profondità delle gallassie per l’opera di Sonia Leimer. Proiettata sulla facciata del museo bolzanino

Immaginare un futuro possibile, giocando con gli stereotipi della fantascienza. È quello che fa Sonia Leimer con “2030”, video che trasporta fin da subito dentro un’atmosfera extraterrestre: un astronauta, imbragato nella sua candida tuta spaziale, si muove in un paesaggio lunare, conquistando il suolo di un pianeta alieno. Scene che abbiamo visto tanto volte, nei […]

Sonia Leimer - Museion - foto Othmar Seehauser

Immaginare un futuro possibile, giocando con gli stereotipi della fantascienza. È quello che fa Sonia Leimer con “2030”, video che trasporta fin da subito dentro un’atmosfera extraterrestre: un astronauta, imbragato nella sua candida tuta spaziale, si muove in un paesaggio lunare, conquistando il suolo di un pianeta alieno. Scene che abbiamo visto tanto volte, nei filmati d’epoca, come al cinema. Non di fiction di tratta stavolta, né di documentari. Siamo infatti di fronte alle riprese effettuate in un ghiacciaio vicino a Innsbruck, in Austria, e l’evento evocato fin dal titolo è quello della missione speciale su Marte prevista per il prossimo 2030 dall’Austrian Space Agency. Sul tema della colonizzazione dello spazio si innestano suggestioni legate all’ecologia e alla desolazione ambientale provocata dai violenti cambiamenti climatici.
L’opera di Leimer ve la potrete gustare, mercoledì 8 agosto, su uno schermo molto speciale: sarà infatti sulla facciata di Museion, a Bolzano, che il film prenderà vita, a partire dalla ore 22, dopo un talk con l’artista, introdotta dalla curatrice Frida Carazzato. Il tutto sul prato di fronte al museo, con la brezza dolce che sale dai Talferwiesen, i prati che incorniciano il torrente del Talvera, a due passi dal cuore di Bolzano. Una bella location, nella magia di una notte d’estate sotto le stelle, da trascorrere immergendosi nella corrente fluida della videoarte.

– Helga Marsala

www.museion.it

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Helga Marsala
Helga Marsala è giornalista, critico d'arte contemporanea e curatore. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Oggi membro dello staff di direzione di Artribune, è responsabile di Artribune Television. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanee. È stata curatore nel 2009 dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico di SACS nel 2013, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura progetti espositivi presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali, specificamente delle ultime generazioni.