Vuole partecipare all’occupazione della galleria? Prego, prenda un appuntamento. E per tre mesi a Napoli l’artista Roxy in the Box “espropria” la PrimoPiano

Chiamatela occupazione consensuale, pure occupazione assistita. La galleria diventa un temporary atelier, che l’artista gestisce secondo le proprie necessità espositive, seguendo un allestimento a sua totale discrezione. Occupy ce lo infiliamo, perché comunque oggi “tira”: ma in realtà si tratta di un esproprio pacifico. Nasce così Occupy PrimoPiano #1, il progetto con il quale l’omonima […]

Chiamatela occupazione consensuale, pure occupazione assistita. La galleria diventa un temporary atelier, che l’artista gestisce secondo le proprie necessità espositive, seguendo un allestimento a sua totale discrezione. Occupy ce lo infiliamo, perché comunque oggi “tira”: ma in realtà si tratta di un esproprio pacifico. Nasce così Occupy PrimoPiano #1, il progetto con il quale l’omonima galleria napoletana propone “una scelta di flessibilità per meglio e maggiormente sostenere gli artisti in una decisiva forma di libertà che consenta loro di proporsi come naturalmente farebbero nel loro personale atelier”.
E quel #1 ha il volto di Roxy in the Box, artista con la quale la galleria ha da tempo un legame e della quale ha in programmazione una sua personale nel 2013. E che ora avrà a disposizione per tre mesi tutti gli spazi della galleria per un approccio originale, che la porterà a confrontarsi con la propria produzione in un continuo switch fra atelier creativo e spazio espositivo. Visita solo su appuntamento. Ma come nasce il progetto? Dalla riflessione dei galleristi sulle perverse dinamiche delle mostre, che sempre più vivono del vernissage, più o meno affollato, per poi piombare nel silenzio. E allora loro ci mettono direttamente l’artista, a far vivere la galleria anche dopo, “con tempi diluiti e spazi che si svincolano dalle precipue, spesso insane, necessità della temporaneità”: nella gallery, la sistemazione griffata Roxy…

Per appuntamento: 3396315901
www.primopianonapoli.com


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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Assunta

    Mi piacerebbe essere li’ con l’artista , …………………..mi metto a disposizione!………….

  • nina stricker

    Bravi ragazzi!!

  • Grazie Nina e buona estate a te