Vacanze in Costa Brava? Per gli art-maniac c’è da vedere anche il nuovo Espai Carmen Thyssen. Sta a Girona, qui ci sono un po’ di immagini

Sta dietro alle bizzarrie – che spesso si traducono comunque in opportunità per vedere grande arte – della Baronessa Carmen Thyssen Bornemisza non è difficile, è inutile, come recita il noto aforisma italiano riferito agli italiani, riferibile a Giolitti. L’irrequieta ereditiera non eccede certo in riservatezza: anzi non manca mai di ricercare gli onori delle […]

Paul Delvaux - El viaducto, 1963

Sta dietro alle bizzarrie – che spesso si traducono comunque in opportunità per vedere grande arte – della Baronessa Carmen Thyssen Bornemisza non è difficile, è inutile, come recita il noto aforisma italiano riferito agli italiani, riferibile a Giolitti. L’irrequieta ereditiera non eccede certo in riservatezza: anzi non manca mai di ricercare gli onori delle cronache, dal braccio di ferro con la ministra Angeles Gonzalez-Sinde al nuovo museo di Malaga, alla recente vendita di un Constable che ha portato alle dimissioni di Norman Rosenthal dal board del museo madrilena.
Ora arriva un nuovo progetto, località Girona, ai primissimi lembi di Spagna dopo il confine francese: Costa Brava, zona della Casa Museo di Salvador Dalí, zona dove si è appena inaugurato il nuovo Espai Carmen Thyssen, a Sant Feliu de Guíxols. Un nuovo spazio dedicato alle mostre temporanee, attrattiva succulenta per i tanti viaggiatori che per le vacanze bazzicheranno da quelle parti. Mostra di esordio Paisatges de llum, paisatges de somni. De Gauguin a Delvaux, con una selezione di 53 dipinti dalla collezione, che vanno dalla fine dell’Ottocento alla prima metà del Novecento. Su Artribune, qualche immagine dello spazio, e delle opere esposte…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • certo

    Scusate, è già capitato altre volte: solo per dire che non si dice “sta a Girona”, ma “è a Girona”. Capì?!