Trento come Londra. Anche qui un’architettura di Renzo Piano pronta, anche qui una “scatola” che ora spetta ad altri riempire: ecco le immagini del nuovo Museo delle Scienze

“Quando si finisce un progetto è un momento emotivo importante per un architetto, da quel momento in poi il progetto non è più tuo”. Parole dell’architetto Renzo Piano: pronunciate non – come sulle prime viene da pensare – a Londra, in occasione dell’inaugurazione di The Shard. No, perché questo è uno dei tanti momenti d’oro […]

Veduta del Muse dall'alto

Quando si finisce un progetto è un momento emotivo importante per un architetto, da quel momento in poi il progetto non è più tuo”. Parole dell’architetto Renzo Piano: pronunciate non – come sulle prime viene da pensare – a Londra, in occasione dell’inaugurazione di The Shard. No, perché questo è uno dei tanti momenti d’oro per l’archistar genovese: che con queste parole ha consegnato alla collettività il Muse, il Museo delle Scienze di Trento al quale ha lavorato negli ultimi dieci anni. Come per il gra ttacielo londinese, però, anche in questo caso l’inaugurazione riguarda solo la struttura, lo “scheletro”: ora il museo dovrà essere allestito in vista dell’apertura, prevista per l’estate 2013. Dopo una presentazione istituzionale, domani – 7 luglio – ci sarà l’incontro con la cittadinanza: per chi non potrà esserci, Artribune provvede con qualche immagine nella gallery…

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • codroico

    non è tutto oro ciò che luccica.