Residenza d’artista? Con questo caldo, solo sopra ai 500 metri grazie. Come in Alta Valle Camonica: è la prima edizione di Case Sparse

Oltre alle caratteristiche climatiche – in Alta Valle Camonica, all’interno del Parco dell’Adamello, ideale per questo luglio da caldo record – l’identità del progetto sta nella sua duplice natura: una Residenza Artistica, ma i cui risultati in progress verranno inviati giornalmente in galleria, dove saranno elaborati “senza il controllo degli artisti creando una sorta di […]

La sede della residenza

Oltre alle caratteristiche climatiche – in Alta Valle Camonica, all’interno del Parco dell’Adamello, ideale per questo luglio da caldo record – l’identità del progetto sta nella sua duplice natura: una Residenza Artistica, ma i cui risultati in progress verranno inviati giornalmente in galleria, dove saranno elaborati “senza il controllo degli artisti creando una sorta di Merzbau”.
Parliamo di Case Sparse, prima edizione della residenza nel cuore dell’alta Valle Camonica, che si terrà dal 16 al 25 luglio 2012 in un’antica casa di famiglia di Malonno, ed avrà la sua conclusione a Brescia il 26 luglio presso la galleria AplusB contemporary art. Spunto di riflessione offerto ai partecipanti: i meccanismi del fare. “Spesso l’artista, prima di giungere all’opera completa, lascia dietro di sè delle tracce: frasi scritte su quaderni, immagini registrate e annotate, foto sparse qua e là, deviazioni di percorso”. Protagonisti? Fatima Bianchi (Milano 1981), Monica Carrera (Orzinuovi 1979), Francesca Damiano (Brescia 1979), Francesca Longhini (Brescia 1985), NoiseGrup (Brescia 2010).

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • Strada Rich

    E’ una mia balzana idea o le residenze d’artista si stanno moltiplicando in Italia? Non sarebbe il momento di fare qualche residenza per curatori invece?