Quattro azioni coreografiche per quattro cenacoli. La danza contemporanea incontra l’arte rinascimentale a Firenze, con Virglio Sieni

I cenacoli fiorentini, luoghi “segreti” dedicati al pasto e alla meditazione dei monaci, si aprono per quattro serate alla loro città. E lo fanno per il tramite della danza, dell’azione coreografica. Virgilio Sieni non ama parlare di “ballo” o di “spettacolo”, per le sue creazioni: nelle quattro coreografie che animeranno i cenacoli di Ognissanti, San Salvi, […]

I cenacoli fiorentini, luoghi “segreti” dedicati al pasto e alla meditazione dei monaci, si aprono per quattro serate alla loro città. E lo fanno per il tramite della danza, dell’azione coreografica. Virgilio Sieni non ama parlare di “ballo” o di “spettacolo”, per le sue creazioni: nelle quattro coreografie che animeranno i cenacoli di Ognissanti, San Salvi, Sant’Apollonia e Fuligno, vorrebbe piuttosto vedere delle occasioni per recuperare quel perduto “ascolto dei luoghi”, in una società sempre più dominata dal consumo vorace e disattento. È questo uno degli obiettivi della sua Accademia sull’arte del gesto, che ambisce in primo luogo alla riscoperta di un’esperienza “attraverso il corpo”. E come osserva Sergio Givone, questi “luoghi sprofondati in un passato immemorabile, chiusi nel mistero di una vita che per noi, oggi, è impensabile”, si aprono così al pubblico in una dimensione nuova, che ci permette, nella loro riscoperta, di “riscoprire noi stessi”.
Elemento unificante del ciclo di azioni coreografiche sarà il tema della fiaba. E sotto lo sguardo di quattro grandi maestri dell’arte rinascimentale, si alterneranno danzatori professionisti e bambini, adolescenti, donne e uomini africani. Primo appuntamento martedì 3 luglio, sotto il Cenacolo di Ognissanti affrescato da Domenico Ghirlandaio (Locus_ Ottetto, con 4 donne africane e 4 danzatrici); Mercoledì 4 luglio il dialogo proseguirà con Andrea del Sarto, nel convento di San Salvi (In ascolto, con 3 danzatrici di 12/13 anni). Giovedì 5 luglio appuntamento davanti al celebre Cenacolo di Sant’Apollonia di Andrea del Castagno (Antilope, duetto con un ragazzo angolano e una bambina di 11 anni), per concludere Venerdì 6 luglio, al Convento delle monache di Fuligno, in compagnia del Perugino (Gulliver, quintetto con un danzatore e quattro bambine di 8 anni). Le coreografie saranno ripetute in ogni data alle ore 21, 21.45 e 22.30.

– Simone Rebora

www.cango.fi.it


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Simone Rebora
Laureatosi in Ingegneria Elettronica dopo una gioventù di stenti, Simone capisce che non è questa la sua strada: lascia Torino e si dedica con passione allo studio della letteratura. Novello bohémien, s’iscrive così alla Facoltà di Lettere a Firenze, si lascia crescere i capelli, cambia guardaroba e conclude il suo percorso con una tesi sul Finnegans Wake e la teoria della complessità. Perplesso e stranito dal gravoso delirio filosofico, precipita nel limbo del mondo giornalistico, impiegato presso una piccola agenzia di stampa. È qui che inizia suo malgrado a occuparsi di arte, trovando spazio su riviste quali “Artribune” ed “Espoarte”, e scrivendo per l’inserto culturale del (defunto) “Nuovo Corriere di Firenze”. Attualmente vive a Verona, per un PhD in Scienze della Letteratura. Non vede l’ora di lasciarsi tutto ciò alle spalle.