Nato ieri, ovvero 25 anni fa. A Roma l’Istituto Quasar festeggia il suo giubileo: architettura, moda, musica, design in festa nei giardini dell’Accademia Filarmonica Romana

Un’occasione speciale, celebrata con l’incontro a Roma di due istituzioni speciali. Da una parte l’Accademia Filarmonica Romana, la più antica e prestigiosa istituzione concertistica della capitale, dall’altra l’Istituto Quasar, antesignano nell’offerta formativa su temi di grande attualità come ambiente, Design e nuove forme comunicative. Ed ecco l’occasione: la celebrazione dei 25 anni dalla fondazione di […]

Un’occasione speciale, celebrata con l’incontro a Roma di due istituzioni speciali. Da una parte l’Accademia Filarmonica Romana, la più antica e prestigiosa istituzione concertistica della capitale, dall’altra l’Istituto Quasar, antesignano nell’offerta formativa su temi di grande attualità come ambiente, Design e nuove forme comunicative. Ed ecco l’occasione: la celebrazione dei 25 anni dalla fondazione di quest’ultimo, programmata nei giardini dell’accademia con un originale allestimento dove musica, danza e pubblico interagiranno “in un flusso continuo di natura, architettura e luce”.
Il tutto – titolo dell’evento De Rerum Design 7.7.7., ispirato dall’appuntamento fissato per il 7 luglio alle ore 19 -, a far da cornice alla mostra dei migliori lavori degli studenti di quest’anno, tra cui i visual vincitori del Concorso Young Creative Chevrolet, oltre ai progetti realizzati per la Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, per il Dipartimento Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri e per il CIES Onlus.
Per una sera, nel magico spazio dei giardini della Filarmonica Romana, architettura, moda, musica e progettualità si incontreranno “in un fluire di stimoli e percezioni, fra tecnologia ed arte, spazio privato e collettivo, in una realtà di perpetuo movimento vitale, di flusso continuo, incandescente, indistinto, dove tutto ciò che ha una velleità individuale e isolata comincia a svanire”. Con il gruppo Ritmi sotterranei, coordinato da Elena Abbiatici, a coinvolgere il pubblico cercando il proprio spazio, il proprio ritmo, la propria personale danza. Last but not least, l’originale buffet a cura di Open Baladin, e una spettacolare torta in tema con l’evento a cura del mitico pasticcere Andrea De Bellis.

Sabato 7 Luglio 2012 – ore 19.00
Accademia Filarmonica Romana
Via Flaminia 118 – Roma
www.istitutoquasar.com


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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.