Metti una domenica d’estate A San Benedetto del Tronto. Sole, mare, relax e arte contemporanea. Torna la rassegna Marche Centro d’Arte, con tanto di videoscreening in appendice

Se di mare buono avete voglia, il posto è perfetto. Non è un caso se dalle coste di San Benedetto del Tronto da tempo immemore sventola la metaforica Bandiera Blu, riconoscimento europeo assegnato alle località costiere pluristellate: qualità dei servizi, pulizia di acque e spiagge, approdi turistici promossi a pieni voti. Gioiello del territorio marchigiano, […]

Le spiagge di San Benedetto del Tronto

Se di mare buono avete voglia, il posto è perfetto. Non è un caso se dalle coste di San Benedetto del Tronto da tempo immemore sventola la metaforica Bandiera Blu, riconoscimento europeo assegnato alle località costiere pluristellate: qualità dei servizi, pulizia di acque e spiagge, approdi turistici promossi a pieni voti. Gioiello del territorio marchigiano, la cosiddetta “Riviera delle Palme” è una delle più belle mete balneari dello Stivale. E se il turista è art addicted, uno di quelli che anche in vacanza non possono fare a meno di godersi qualche prelibatezza contemporanea, detto-fatto: una domenica di sole e salsedine, stravaccati sui lidi marchigiani, con break intellettuale all’ora dell’aperitivo: l’8 luglio, alle 18, negli spazi del Palariviera di San Benedetto, s’inaugura la mostra Marche Centro d’Arte, quest’anno alla sua seconda edizione. Tre i curatori, chiamati a selezionare dei nomi e ad imbastire tre micro progetti, capaci insieme di restituire un quadro delle dinamiche e le tendenze dell’arte italiana di oggi, proponendo un ventaglio di stili, linguaggi, approcci e aree generazionali il più possibile eterogeneo.
Trenta artisti, dieci, per ogni sezione, tra cui: Vanni Cuoghi, Alberto Di Fabio, Davide Zucco, scelti da Gloria Gradassi per Grow Up; Karin Andersen, Silvia Camporesi, Matilde Soligno, in Senza titolo, di Luca Panaro; Cristiano Berti, Luigi Carboni, Lidia Tropea, individuati da Stefano Verri, per Luogo/Identità.
E chi arriva invece il weekend successivo, domenica 15, sempre alle 18, oltre alla mostra si gode una video rassegna dal titolo Pixel. curata da Giovanni Viceconte. On screen, tra gli altri: Rebecca Agnes, Armando Fanelli, Antonio Guiotto, Luca Matti, Laurina Paperina, Christian Rainer, Diego Zuelli.

– Helga Marsala

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Helga Marsala
Helga Marsala è critico d'arte, giornalista, notista culturale e curatore. Insegna all'Accademia di Belle Arti di Roma, dove è anche responsabile dell'ufficio comunicazione. Collaboratrice da anni di testate nazionali di settore, ha lavorato a lungo come caporedattore per la piattaforma editoriale Exibart. Nel 2011 è nel gruppo che progetta e lancia la piattaforma Artribune, dove ancora oggi lavora come autore e membro dello staff di direzione. Svolge un’attività di approfondimento teorico attraverso saggi e contributi critici all’interno di pubblicazioni e cataloghi d’arte e cultura contemporanea. Scrive di arti visive, arte pubblica e arte urbana, politica, costume, comunicazione, attualità, moda, musica e linguaggi creativi contemporanei. È stata curatore dell’Archivio SACS presso Riso Museo d'arte contemporanea della Sicilia e membro del Comitato Scientifico, collaborando a più riprese con progetti espositivi, editoriali e di ricerca del Museo. Cura mostre e progetti presso spazi pubblici e privati in Italia, seguendo il lavoro di artisti italiani ed internazionali. Da gennaio 2018 è Consulente per la Cultura del Presidente della Regione Siciliana.