Lo Strillone: ma guarda tu, ritrovano un Klimt perduto proprio nel giorno del centenario su Il Giornale. E poi Cappella Sistina, Graffiti caravaggeschi, Gemaldegalerie contemporanea…

  Il Giornalesvela in un fondo il ritrovamento di un Klimt perduto. Spunta da un garage di Vienna, guarda caso nei giorni in cui si festeggiano i centocinquanta anni dalla nascita del suo autore. Maddài! La notizia lanciata in una breve anche su Quotidiano Nazionale. Cinquecento anni dalla conclusione della Cappella Sistina ancora su Il […]

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Il Giornalesvela in un fondo il ritrovamento di un Klimt perduto. Spunta da un garage di Vienna, guarda caso nei giorni in cui si festeggiano i centocinquanta anni dalla nascita del suo autore. Maddài! La notizia lanciata in una breve anche su Quotidiano Nazionale.

Cinquecento anni dalla conclusione della Cappella Sistina ancora su Il Giornale, mentre è in vena di polemiche La Stampa, con i Graffiti caravaggeschi firmati Rocco Moliterni.

Capitolo recensioni, sempre dal quotidiano torinese: Richter a Parigi, Antonaci a Reggio Emilia e Bill Viola a Villa Panza. Spigolature berlinesi su Corriere della Sera: alla Gemaldegalerie il contemporaneo scansa pezzi del Rinascimento, scatenando vibranti reazioni.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.