Lo Strillone: dubitare sulla scoperta dei disegni di Caravaggio è lecito su La Stampa. E poi Fondazione Prada a Venezia, cinegiornali su Youtube, Elad Lassry al PAC…

Libero parla di “elevata dose di sicurezza”, una breve su Il Fatto Quotidiano adombra il rischio bufala; Quotidiano Nazionale non ha dubbi e ci spende la foto notizia a centropagina della prima: tutti scatenati dopo la scoperta dei cento disegni del “Fondo Peterzano” che a Milano attribuiscono al giovane Caravaggio. Corriere della Sera ci va […]

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Libero parla di “elevata dose di sicurezza”, una breve su Il Fatto Quotidiano adombra il rischio bufala; Quotidiano Nazionale non ha dubbi e ci spende la foto notizia a centropagina della prima: tutti scatenati dopo la scoperta dei cento disegni del “Fondo Peterzano” che a Milano attribuiscono al giovane Caravaggio. Corriere della Sera ci va cauto; per Marco Vallora, sulla prima de La Stampa “dubitare è lecito” perché “gli scopritori non hanno pedigree caravaggesco”.

A Venezia un viaggio nell’estetica per Fondazione Prada, da Man Ray a Beuys: recensione su Corriere della Sera; gli appunti di viaggio del venerdì conducono i lettori nel Calatino, alla scoperta delle meraviglie della piana di Catania. I vecchi cinegiornali Luce approdano su Youtube: Il Giornale versione amarcord annuncia anche il bollo celebrativo per il centenario dalla nascita di Aligi Sassu.

Viaggio approfondito nei carnet de voyage di Stefano Faravelli per L’Espresso, che racconta le impressioni per immagini raccolte dall’artista torinese in giro per il mondo. Da Ascari ad Ascona alla Philipsz a Milano: su Panorama indagine sulle mostre di artisti che giocano con il suono dell’arte; i programmi futuri di Christiane Lohr ed Elad Lassry al PAC: respiro internazionale per Sette; sulla mostra italiana dell’artista israeliano anche Il Venerdì.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.