Lo Strillone: Chipperfield racconta i disastri dell’Italia burocratizzata su La Stampa. E poi capitali della cultura, SOS Timbuctù da Tahar Ben Jelloun, Consiglio Superiore dei Beni Culturali…

Vabbé: Artribune l’ha già fatto tempo fa. Ma se ve lo siete perso, o avete poco tempo e dovete ricorrere ad una sua versione concentrata, beccatevi il reportage sulle dodici città italiche in corsa per diventare capitale della cultura, oggi, su Il Giornale. Con tanto di corsivo amaro firmato Cristiano Gatti, con i retroscena del […]

Quotidiani
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Vabbé: Artribune l’ha già fatto tempo fa. Ma se ve lo siete perso, o avete poco tempo e dovete ricorrere ad una sua versione concentrata, beccatevi il reportage sulle dodici città italiche in corsa per diventare capitale della cultura, oggi, su Il Giornale. Con tanto di corsivo amaro firmato Cristiano Gatti, con i retroscena del fallimento di Bergamo, zavorrata dagli sgambetti della politica.

La Stampa è in vena di denunce: nelle cronache lo scempio della cementificazione lungo l’Appia antica; nella pagina della cultura Chipperfield, in odor di Biennale, racconta i disastri di una Italia frenata da burocrazia e malaffare. Con il caso limite di Salerno. Dalla prima de La Repubblica Tahar Ben Jelloun si appella al mondo islamico: serve massa critica e indignazione popolare per bloccare il cieco sterminio del patrimonio archeologico di Timbuctù. Sul disastro in corso in Mali approfondimenti anche su Avvenire.

Francesco Maria De Santis verso la presidenza del Consiglio Superiore dei Beni Culturali: soffiata in arrivo dal Corriere della Sera. Il Pirandello di Ronconi a Spoleto e a tutta pagina su Il Fatto Quotidiano; attrezzi da chirurgia romana in mostra alla Sapienza di Roma e su Libero.

– Lo Strillone di Artribune è Francesco Sala

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Francesco Sala è nato un mesetto dopo la vittoria dei mondiali. Quelli fichi contro la Germania: non quelli ai rigori contro la Francia. Lo ha fatto (nascere) a Voghera, il che lo rende compaesano di Alberto Arbasino, del papà di Marinetti e di Valentino (lo stilista). Ha fatto l'aiuto falegname, l'operaio stagionale, il bracciante agricolo, il lavapiatti, il cameriere, il barista, il fattorino delle pizze, lo speaker in radio, l'addetto stampa, il macchinista teatrale, il runner ai concerti. Ha una laurea specialistica in storia dell'arte. Ha fatto un corso di perfezionamento in economia e managment per i beni culturali, così sembra tutto più serio. Ha fatto il giornalista per una televisione locale. Ha condotto un telegiornale che, nel 2010, ha vinto il premio speciale "tg d'oro" della rivista Millecanali - Gruppo 24Ore. Una specie di Telegatto per nerd. E' molto interista.