Le tre sorelle di Torino. Prende forma e contenuti la prima edizione di Photissima Art Fair, che con Artissima e The Others animerà l’Art Week di inizio novembre

La notizia, con i pochissimi dettagli disponibili, ve l’avevamo data appena circolata, ai primi di maggio: ora arrivano un bel po’ di informazioni, e la cosa sembra assumere contorni di concretezza e determinazione. Parliamo di Photissima Art Fair, la nuova fiera dedicata all’arte fotografica a cui si lavora a Torino, che andrà ad affiancare Artissima, […]

L'immagine di Photissima Art Fair

La notizia, con i pochissimi dettagli disponibili, ve l’avevamo data appena circolata, ai primi di maggio: ora arrivano un bel po’ di informazioni, e la cosa sembra assumere contorni di concretezza e determinazione. Parliamo di Photissima Art Fair, la nuova fiera dedicata all’arte fotografica a cui si lavora a Torino, che andrà ad affiancare Artissima, assieme alla confermata The Others, per dare ancor più spessore al tradizionale appuntamento di novembre.
Dal fotoreportage alla fotografia storica, dalla street photography alla fotografia artistica contemporanea: questi gli ingredienti della rassegna promossa dalla Fondazione Artevision negli spazi dell’Ex Manifattura Tabacchi, la fabbrica dismessa di zona Regio Parco, location che se da una parte risulta del tutto avulsa, lontana dalle sedi delle altre fiere, ha il vantaggio di ampliare il raggio delle aree cittadine votate al contemporaneo, per una Art Week che si presenterà ancor più spalmata nel tessuto urbano torinese.
Una fiera alla quale – dall’8 all’11 novembre – saranno ammessi gallerie, collettivi di artisti associati, artists run-spaces, enti no-profit, associazioni, fondazioni, premi d’arte, residenze d’arte, scuole e accademie che presentino un programma dedicato all’arte fotografica, case editrici. Grande cura pare esser stata riservata al progetto di comunicazione, affidato ai due studi torinesi Undesign, che ha creato il logo e l’immagine coordinata, e White, che ha realizzato i visual e i video promozionali. Photissima sarà inoltre accompagnata da una serie di incontri con grandi fotografi ed esperti dell’immagine, workshop e momenti dedicati ai più giovani, con annesse sessioni di lettura portfolii. Accanto alla manifestazione fieristica troverà spazio un festival della fotografia che rimarrà aperto per tutto il mese di novembre, sempre presso l’Ex Manifattura Tabacchi e per le strade della città. Tema del festival, per questa prima edizione, è la Street Photography, con mostre personali e collettive che indagheranno la fotografia dal punto di vista dei magazine indipendenti e della street culture, contribuendo ad ampliare il dibattito sulla fotografia come arte e sui suoi generi.

www.photissima.it

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Nel 2014 ha curato, assieme a Fabio De Chirico, la mostra Artsiders, presso la Galleria Nazionale dell'Umbria di Perugia. Dal 2011 al 2017 ha fatto parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • un critico italiano

    Troppa concentrazione di eventi in quella settimana detto ciò auguri alla nuova fiera

    • hai presente cosa succede a miami, basilea, new york ecc. ecc. durante le fiere? io dico: ancora troppo poco!

  • un critico italiano

    Non sono mai stato pigro ne come organizzatore ne come visitatore staremo a vedere tuttavia continuo a ritenere che in quella settimana, e nel mese di novembre in particolare, ci sia una concentrazione di eventi che negli anni è diventata eccessiva,,,stessi problemi di cui soffre Bologna per Arte Fiera che laggiù, ormai da tempo, è l’unico evento di arte contemporanea davvero degno di nota, nel bene e nel male

    • Annalisa Ramazzotti

      Sono d’accordo,in più la concentrazione degli eventi legati ad Artissima è un fenomeno che riguarda i soli tre giorni di questo fine settimana.Va anche ricordato che tale concentrazione è inserita in un panorama culturale già ricco e differenziato di mostre e che la seconda metà di novembre è monopolizzata dalla 30esima edizione di Torino Film Festival.

  • A mio parere Torino sta seguendo, unica in Italia la strada giusta.
    Un salone principale internazionale, e due saloni satelliti per le gallerie emergenti, giovani e piccole, a completare l’offerta culturale Paratissima.

    Questo significa far vivere tutta la città per l’arte contemporanea.

    A Bologna stanno preparando finalmente un salone satellite, la cenerentola resta Roma, senza una stagione primaverile e autunnale, come in tutte le capitali europee.