La carica alle Olimpiadi di Londra? La lancia Martin Creed, facendo suonare tutte la campane del Regno Unito in contemporanea per tre minuti. Alle 8.12 del 27 luglio…

Pensate di essere in Inghilterra il prossimo 27 luglio? Cominciate a programmare di essere in piedi, alle 8 del mattino. Altrimenti pochi minuti dopo – alle 8.12, per la precisione – sarete comunque bruscamente svegliati: per tre minuti infatti tutte le campane del paese suoneranno all’unisono. Ha scelto infatti una riedizione creativa dal famoso “E […]

Martin Creed

Pensate di essere in Inghilterra il prossimo 27 luglio? Cominciate a programmare di essere in piedi, alle 8 del mattino. Altrimenti pochi minuti dopo – alle 8.12, per la precisione – sarete comunque bruscamente svegliati: per tre minuti infatti tutte le campane del paese suoneranno all’unisono. Ha scelto infatti una riedizione creativa dal famoso “E noi suoneremo le nostre campane” di Pier Capponi, Martin Creed, per la sua commission in occasione del London 2012 Festival. Ed ha scelto proprio il giorno del via ufficiale ai Giochi Olimpici, il 27 luglio appunto, per presentare il suo Work No. 1197: una scampanata collettiva alla quale prenderanno parte migliaia di persone in tutto il Regno Unito, arruolate con una public call e tramite l’apposito website www.allthebells.com. Ammesso a partecipare ogni tipo di campana: da quelle da chiesa ai campanelli da bicicletta. Per un evento che sarà trasmesso live dalla BBC ad un pubblico potenziale di oltre 10 milioni di persone fra TV, radio e internet.

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Massimo Mattioli
É nato a Todi (Pg). Laureato in Storia dell'Arte Contemporanea all’Università di Perugia, fra il 1993 e il 1994 ha lavorato a Torino come redattore de “Il Giornale dell'Arte”. Nel 2005 ha pubblicato per Silvia Editrice il libro “Rigando dritto. Piero Dorazio scritti 1945-2004”. Nel 2007 ha curato la costituzione, l’allestimento ed il catalogo del Museo Nino Cordio a Santa Ninfa (Tp). Ha curato mostre in spazi pubblici e privati, fra cui due edizioni della rassegna internazionale di videoarte Agorazein. Ha collaborato con diverse riviste specializzate, e nel 2008 ha co-fondato il periodico Grandimostre, del quale è stato coordinatore editoriale. È stato membro del comitato curatoriale per il Padiglione Italia della Biennale di Venezia 2011, e consulente per il progetto del Padiglione Italia dedicato agli Istituti Italiani di Cultura nel mondo. Fa parte dello staff di direzione editoriale di Artribune, come caporedattore delle news.
  • sempre ottimo e coerente con il suo lavoro.

  • giovanna

    non proprio originale però divertente

    • Margaretha

      perché non originale?

  • Francesco

    Un’iniziativa in perfetto stile british: il libero coinvolgimento individuale di così tante persone da diventare un evento collettivo.

  • pneumatici michelin

    dio mio come ride!
    sembra la risata di un pazzo!
    sono sconvolto!